Gravidanza, le regole base per evitare problemi

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Quando si decide di concepire un bambino è molto importante seguire delle linee guida per evitare brutte sorprese durante la gravidanza o durante il parto.
Sono piccoli accorgimenti che sono stati redatti dall’Associazione Italiana Studio Malformazioni, che aiutano a prevenire delle spiacevoli sorprese.
Prima di tutto, è importante sapere se in famiglia esistono dei casi di malattie genetiche in modo da sapere se potrebbe esserci un minimo rischio (ricordiamo che tante volte si presentano saltando alcune generazioni poichè il carattere potrebbe essere recessivo in tutti e due i partner).

Incontinenza urinaria in gravidanza: i rimedi

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Sovente abbiamo parlato di gravidanza e di molti argomenti correlati come l’importanza di seguire una dieta corretta evitando cibi spazzatura, della possibilità di fare attività fisica come ad esempio l’acquagym che non ha controindicazioni e dell’importanza dell’acido folico per evitare la formazione della spina bifida.
Oggi vogliamo parlare di alcuni piccoli disagi che si possono avvertire durante la gravidanza e spesso anche dopo il parto, come ad esempio l’incontinenza urinaria.

Trigliceridi responsabili dell’ictus

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E’ fondamentale ricordarsi che i trigliceridi ed il colesterolo nel sangue fanno aumentare esponenzialmente le probabilità di ictus ed infarto ma le soglie da non superare sono diverse da caso a caso
Il colesterolo alto nel sangue può portare a malattie mortali come i pericoli di coaguli, trombosi, ictus, infarto ma per capire se si può avere un infarto, è importante conoscere il valore dei trigliceridi:infatti il rischio cresce quanto maggiore è il livello di trigliceridi nel sangue.

L’Alzheimer non colpisce chi consuma alcol moderatamente

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Dopo la recente scoperta che il morbo di Alzheimer si origina dal fegato e non dal cervello come si è sempre pensato, oggi uno studio ha dimostrato che un moderato consumo di alcol aiuterebbe a prevenire la demenza senile e il morbo di Alzheimer.
La ricerca spiega che un eccessivo consumo di alcol sicuramente rallenta le attività cerebrali e danneggia la memoria in maniera irreversibile, mentre un consumo leggero di alcol aiuterebbe a prevenire la malattia.

L’Alzheimer ha origine dal fegato

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Il Morbo di Alzheimer è ancora in fase di studio da parte dei ricercatori poichè non si sono ancora stabilite le cause che lo provocano e non si è ancora arrivati a trovare una cura efficace.
Ma un nuovo studio, in corso in questo periodo, sembrerebbe suggerire che le placche che vengono associate all’Alzheimer abbiano origine dal fegato e non nel cervello, come si è pensato da sempre.
Questa scoperta è sensazionale perchè porterebbe a delle cure più mirate che potrebbero semplificare potenzialmente i trattamenti di prevenzione e cura della malattia.

Fumare non fa dimagrire

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Continuiamo a parlare del fumo e della sua tossicità e dell’importanza di smettere il prima possibile, cercando di sfatare dei falsi miti come fumare una sigaretta soltanto non fa male o che la sigaretta elettronica non contiene nicotina.
Oggi vogliamo sfatare il mito che fumare fa dimagrire; anzi è proprio il contrario come ha dimostrato un recente studio pubblicato sul Spanish Cardiology Journal.
Infatti l’avvelenamento da nicotina è collegato all’aumento di peso tanto che fumatori ed ex fumatori ingrassano sempre di più rispetto a coloro i quali non hanno mai acceso una sigaretta.

Dormire bene aiuta a dimagrire

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Continuiamo a parlare di dieta, e di come affrontarla senza traumi e con una certa convinzione e oggi vogliamo far la gioia dei pigri, perchè parliamo di sonno.
L’associazione mangiare e dormire fa visualizzare nella mente di chiunque atroci scenari apocalittici di grasso strabordante da ogni parte e invece non è così.
Questo perchè le fasi del sonno e della veglia sono fondamentali per il corretto funzionamento del metabolismo e più precisamente tra gli ormoni e le fasi cerebrali.
Uno studio americano ha appena scoperto che l’aumento di peso con l’introduzione di grassi è collegato all’ora in cui verrebbero assunti; se durante gli orari diurni il peso aumenta del 20%, gli stessi alimenti assunti nelle ore notturne fanno aumentare il peso ben del 50%.

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