Trigliceridi responsabili dell’ictus

di Elena Botta

E’ fondamentale ricordarsi che i trigliceridi ed il colesterolo nel sangue fanno aumentare esponenzialmente le probabilità di ictus ed infarto ma le soglie da non superare sono diverse da caso a caso

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E’ fondamentale ricordarsi che i trigliceridi ed il colesterolo nel sangue fanno aumentare esponenzialmente le probabilità di ictus ed infarto ma le soglie da non superare sono diverse da caso a caso
Il colesterolo alto nel sangue può portare a malattie mortali come i pericoli di coaguli, trombosi, ictus, infarto ma per capire se si può avere un infarto, è importante conoscere il valore dei trigliceridi:infatti il rischio cresce quanto maggiore è il livello di trigliceridi nel sangue.



Solitamente la medicina tradizionale sostiene l’importanza di controllare i valori di colesterolo cattivo nel sangue per evitare i rischi relativi alle malattie cardiovascolari (ictus al primo posto), ma ciò che più fa la differenza in questo caso sono i trigliceridi.
In più, è importante sapere che il colesterolo alto ha un’incidenza maggiore di contrarre un ictus soprattutto negli uomini, mentre per le donne non è un fattore scatenante in questo senso.
Negli uomini in cui i livelli di colesterolo superino i 348 mg per decilitro, il rischio di ictus ischemico aumenta di ben quattro volte.
E’ importante controllare i trigliceridi a digiuno poichè sono i primi responsabili di un aumento delle lipoproteine, il colesterolo cattivo o Ldl che si trasforma in placche che induriscono le arterie.
I medici consigliano quindi di seguire alcune linee guida fondamentali, come il controllo dei valori dei trigliceridi nel sangue subito dopo i pasti e mangiare circa 67 grammi di noci o nocciole al giorno perchè abbasserebbero il colesterolo del 7 per cento.

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