Un farmaco poco costoso potrebbe salvare decine di migliaia di vite, riducendo il sanguinamento eccessivo dopo incidenti o ferite.
Chiamato acido tranexamico, questo farmaco è già utilizzato durante gli interventi chirurgici in molti paesi sviluppati, per prevenire emorragie indesiderate. La ricerca, apparsa su The Lancet, ha rilevato che il suo uso potrebbe essere esteso anche per trattare le persone ferite, anche in paesi poveri che non possono utilizzare altri farmaci o tecnologie più costose.
In passato si temeva che il farmaco potesse avere controindicazioni serie, come un rischio più elevato di emboli e problemi al cuore come infarti, a causa del rischio più elevato di formazione di coaguli nel sangue, ma la ricerca odierna ha verificato che tale rischio in realtà è molto più basso di quanto si riteneva.
Chiamato acido tranexamico, questo farmaco è già utilizzato durante gli interventi chirurgici in molti paesi sviluppati, per prevenire emorragie indesiderate. La ricerca, apparsa su The Lancet, ha rilevato che il suo uso potrebbe essere esteso anche per trattare le persone ferite, anche in paesi poveri che non possono utilizzare altri farmaci o tecnologie più costose.
In passato si temeva che il farmaco potesse avere controindicazioni serie, come un rischio più elevato di emboli e problemi al cuore come infarti, a causa del rischio più elevato di formazione di coaguli nel sangue, ma la ricerca odierna ha verificato che tale rischio in realtà è molto più basso di quanto si riteneva.