Un farmaco a basso costo efficace il rischio di morte da sanguinamento eccessivo

incidente

Un farmaco poco costoso potrebbe salvare decine di migliaia di vite, riducendo il sanguinamento eccessivo dopo incidenti o ferite.
Chiamato acido tranexamico, questo farmaco è già utilizzato durante gli interventi chirurgici in molti paesi sviluppati, per prevenire emorragie indesiderate. La ricerca, apparsa su The Lancet, ha rilevato che il suo uso potrebbe essere esteso anche per trattare le persone ferite, anche in paesi poveri che non possono utilizzare altri farmaci o tecnologie più costose.
In passato si temeva che il farmaco potesse avere controindicazioni serie, come un rischio più elevato di emboli e problemi al cuore come infarti, a causa del rischio più elevato di formazione di coaguli nel sangue, ma la ricerca odierna ha verificato che tale rischio in realtà è molto più basso di quanto si riteneva.

Consumo di riso bianco associato al diabete?

riso bianco

Una ricerca compiuta con questionari ed interviste, su un campione di 200.000 persone negli Stati Uniti ha rilevato che il riso bianco, quello comunemente raffinato e privato di crusca, fibre ed altre componenti, è associabile ad un più alto rischio di diabete.
Lo studio, realizzato da ricercatori della Harvard University, e recentemente apparso su Archives of Internal Medicine, ha comunque un gap che lo rende, per altri esperti, un po’ debole nei risultati, perchè si basa su questionari e diari giornalieri, che spesso offrono dati non così scientifici ed inattaccabili.

Scoperta la causa per cui morì la santa Rosa da Viterbo

santa rosa da viterbo

Rosa da Viterbo, una delle sante più amate ed adorate nella città laziale, a Roma e nei dintorni, sarebbe morta a causa di un coagulo di sangue nel cuore.
Lo ha scoperto di recente un gruppo di ricerca italiano, incaricato di studiare lo stato di conservazione della salma della santa, presso la Chiesa di Santa Maria delle Rose a Viterbo, dove viene conservata e da dove ogni anno il 4 settembre viene portata in processione.

Sigarette: i colori chiari ingannano al pari delle diciture “light” e “mild”

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Negli Stati Uniti dal 22 giugno entrerà in vigore il Tobacco Control Act approvato lo scorso anno dal presidente Obama, che sancirà definitivamente la scomparsa di diciture come “light” o “mild” dai pacchetti di sigarette. Ciò perchè i legislatori statunitensi hanno evidenziato come tutti i tipi di sigarette sono dannosi per la salute, ed il fatto di aggiungere queste diciture avrebbe potuto trarre in inganno i consumatori convincendoli che le sigarette “leggere” possano fare meno male.

Morbo del legionario nell’acqua dei tergicristalli

tergicristallo

L’acqua calda e stagnante è un terreno fertile per un batterio raro ma che può essere particolarmente pericoloso, la legionella.
Ed il serbatoio dell’acqua per lavate il parabrezza potrebbe essere quindi un terreno di coltura ideale proprio perchè il batterio si sviluppi. E’ questo il sospetto che un gruppo di ricercatori britannici avanza in un recente studio, pubblicato su European Journal of Epidemiology, per spiegare il perchè i guidatori professionali, secondo una recente ricerca statistica, sono risultati essere a maggior rischio di contrarre questo morbo.
La legionella, sovente anche denominata “morbo del legionario” è una malattia abbastanza rara. La maggior parte dei casi sono sporadici e spesso è difficile identificare la fonte di infezione.

I prodotti “sugar free” non servono per dimagrire

dolciumi

In un epoca in cui l’obesità ed il diabete sono diventati problemi di salute preoccupanti e che coinvolgono un numero sempre maggiore di persone, la preoccupazione per il cibo che si mangia è diventata molto più forte, e tra i consumatori si è accentuata, a quanto riporta un recente articolo del Los Angeles Times, la tendenza a consumare prodotti a basso contenuto di zuccheri o senza zucchero.

Dieta ricca di carne e ciclo mestruale precoce

hot dog

Le ragazze che mangiano molta carne durante l’infanzia tendono ad avere il primo ciclo mestruale precocemente rispetto a quelle che non hanno una dieta ricca di carne.
Lo rivelano ricercatori britannici dell’Università di Brighton, che di recente hanno pubblicato i dati di una loro ricerca in merito sulla rivista Public Health Nutrition.
Lo studio si è basato sul confronto della dieta di un campione di 3000 ragazze di 12 anni di età.
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