Il Diabete è una sindrome da disordine del metabolismo, che ha diversi fattori scatenanti tra i quali una componente ereditaria..

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Il diabete è una sindrome da disordine del metabolismo, che ha diversi fattori scatenanti tra i quali una componente ereditaria e, sovente, problemi ambientali legati soprattutto all’alimentazione.

Nel mondo occidentale il diabete è tra le prime cause di cecità tra gli adulti, nonché di infezioni renali, ed è una delle sindromi maggiormente implicate nelle complicazioni cardiocircolatorie, ipertensione, infarti ed ictus.


Il nostro organismo assume attraverso l’alimentazione una notevole quantità di zuccheri, che sono necessari perchè sono la fonte di energia primaria, per il lavoro delle cellule, e come base per la produzione di altre proteine. Gli zuccheri vengono assorbiti nel sangue grazie alla digestione del cibo nell’apparato intestinale.


Per permettere alle cellule di utilizzare gli zuccheri che entrano in circolo nel sangue il pancreas produce l’insulina, un ormone che ha la molteplice funzione di favorire l’assorbimento degli zuccheri da parte delle cellule ed è il principale segnale delle carenze di glucosio a cui l’organismo fa fronte riconvertendo in glucosio i glicogeni, polisaccaridi contenuti nelle cellule che servono da riserva di energia.

La carenza o la mancanza di insulina è il fattore scatenante del diabete, che si presenta quindi con un alto tasso di glucosio nel sangue.

Se l’insulina è assente avremo un diabete di tipo 1, se invece l’insulina è prodotta dall’organismo ma non riesce ad essere utilizzata dalle cellule per assorbire il glucosio di cui necessitano si avrà il diabete di tipo 2 o il diabete gestazionale che colpisce le donne in stato di gravidanza.

L’iperglicemia, ovvero la presenza eccessiva di glucosio nel sangue è quella che porta ai disturbi più evidenti del diabete: produzione di urine eccessiva e parallelamente stimolo della sete accresciuto insieme con l’appetito, disturbi alla vista, perdita di peso, sonnolenza e stanchezza e radicali cambiamenti nel metabolismo.

A lungo termine il diabete può portare a complicazioni che investono soprattutto l’apparato cardiocircolatorio, i reni con l’insufficienza renale cronica, l’aggravamento dei disturbi alla vista con retinopatie, danni al sistema nervoso ed anche danni alla circolazione periferica e microvascolare, che può anche portare a fenomeni come mancata cicatrizzazione delle ferite e cancrena.

Di diabete non si guarisce, ma lo si può curare grazie all’apporto di insulina dall’esterno per il diabete di tipo 1 e grazie ad un attenta dieta alimentare, all’esercizio fisico ed all’insulina nel diabete di tipo 2.

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