
Se le cellule non possono utilizzare lo zucchero, l’organismo comincia ad utilizzare i grassi per ottenere l’energia necessaria.
La sintetizzazione di grassi però produce alcune sostanze, i copri chetonici, che si immettono nel flusso sanguigno provocando lo squilibrio chimico (acidosi metabolica) denominata, nel caso dei diabetici, chetoacidosi diabetica.
I sintomi più comuni del disturbo sono la pelle arrossata, calda e secca, offuscamento della vista, sete e sonnolenza.
Altri disturbi comuni la difficoltà a svegliarsi e, nei bambini, svogliatezza e mancanza di interesse per le normali attività, respiro rapido e profondo, perdita di appetito, disidratazione e talvolta anche dolori addominali e vomito.
Tipico sintomo della chetoacidosi diabetica è l’alito dal forte odore fruttato.
Se la chetoacidosi diabetica è grave, si possono avere complicazioni gravi come la difficoltà a respirare e l’edema cerebrale. Vi è inoltre il rischio di coma e di morte.