Effetti collaterali dei miglioratori della panificazione

Molto spesso, nel pane che quotidianamente consumiamo, sono presenti delle sostanze, definite generalmente con il nome di miglioratori, e tra i quali rientrano soprattutto enzimi ed additivi, che hanno lo specifico compito di far legare, in maniera più efficiente del normale, le farine ed i lieviti, così che il pane diventi più morbido e soffice nel minor tempo possibile.

Gli energy drink fanno male

Sono convinto che ogni lettore, almeno una volta nella vita, abbia provato a bere un energy drink, una di quelle bibite tipo Red Bull, Burn, ecc. Queste bibite sono state create per garantire ad una persona un aumento della percezione sensoriale, una riduzione della fatica e una stimolazione del cervello durante momenti di stress.

E’ chiaro che questo prodotto non è stato inventato per essere bevuto come una bibita normale, ma solamente per essere usato con parsimonia.

Prevenire il tumore allo stomaco

Si può dire che il cancro sia la malattia del secolo, ma questo brutto male può essere sconfitto anche grazie alla prevenzione e alla diagnosi preventiva.

In molte occasioni abbiamo avuto modo di osservare nuovi studi e nuove ricerche che hanno portato ad avere un sensibile miglioramento nella cura e nella diagnosi attraverso l’utilizzo di nuove tecniche e metodologie che sfruttano strumenti tecnologicamente all’avanguardia.

Alimentazione diventa materia di studio sin dalle scuole medie

Una buona notizia è giunta, proprio in queste ore, dal mondo dell’educazione: l’accordo tra il Ministero dell’Istruzione e la Federazione Italiana dell’Industria Alimentare si sarebbe finalmente trovato e, a tutti i ragazzi delle scuole medie, verrà insegnata almeno un’ora settimanale di alimentazione ovvero, come comunicato dal Ministero, tempi e modalità di assunzione degli alimenti e dei processi produttivi.

Riconoscere le intolleranze alimentari

L’intolleranza alimentare è un lieve disturbo, giacché privo di conseguenze veramente dannose e semplicemente risolvibile grazie all’eliminazione dalla propria dieta dell’alimento colpevole di scatenarla, che colpisce circa il 40% della popolazione mondiale.

Riconoscere un’intolleranza, però, non è sempre facile e richiede, quasi sempre, il ricorso alle visite del proprio medico di famiglia che prescriverà gli opportuni esami del caso così da individuare con precisione l’alimento responsabile del nostro stato di malessere e, dunque, provvedere ad eliminarlo oppure a ridurlo oppure ancora a sostituirlo.

SINTOMI INTOLLERANZA LATTOSIO

Curare l’esofagite

Davvero molte persone soffrono di un disturbo che, sebbene sia molto comune e solitamente innocuo, può a volte trasformarsi in una patologia davvero seria, molto complicata da risolversi e con difficili complicazioni. Stiamo parlando dell’esofagite e, oggi, scopriremo come curarla.

ESOFAGITE

Cos’è la dieta a zona

La dieta a zona (meglio detta Metodo Alimentare Zona), ideata negli anni ’90 dal biologo statunitense Barry Sears e così definita poiché, sulla scorta delle affermazioni di Ippocrate (“Fa che il cibo sia la tua migliore medicina, fai che la tua migliore medicina sia il tuo cibo”), considera ed organizza il cibo in zone (termine che in farmacologia indica la quantità ideale di un medicinale che si dovrebbe assumere affinché sia efficace supponendo che una dose minore sia inutile mentre una superiore sarebbe dannosa), ha lo scopo, sopra ogni altro, di controllare la produzione di insulina, l’ormone che, secondo questa teoria, sarebbe in grado di trasformare i carboidrati in grassi.

&#9658 DIETA MEDITERRANEA E LONGEVITÀ

Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.