Ictus e igiene orale

sorriso

L’igiene dentale e le malattie cardiovascolari hanno un’attinenza e comunicano influenzandosi una con l’altra.
L’igiene orale ha un’influenza rilevante sul cuore e tutte le patologie che ne derivano ed è stato rivelato da una ricerca dell’Università di Bristol in cui il dott. Howard Jenkinson ha sottolineato che una scarsa igiene orale può aumentare i rischi di attacco cardiaco.
Questo è causato da un batterio che si annida in bocca che è anche il responsabile di carie e altre patologie gengivali.

Colesterolo: no all’olio di palma e ai grassi animali

cibo

Le diete con un alto contenuto di grassi , in particolar modo di acidi grassi saturi, di cui sono molto ricchi gli alimenti di origine animale oltre all’ olio di palma e di cocco, contribuiscono maggiormente ad aumentare la colesterolemia.
Pare che la metà degli infarti sia causata da un’ eccessiva quantità di colesterolo nel sangue, il quale induce la formazione lungo le arterie , soprattutto quelle coronariche, di placche aterosclerotiche che ostacolano il passaggio del sangue e di conseguenza l’apporto di ossigeno e dei nutrienti necessari per il tessuto muscolare cardiaco.

Povertà isolamento sociale ed abusi fattori di rischio per il cuore degli adolescenti

adolescente

Gli adulti che da giovano hanno subito abusi, povertà o hanno vissuto in un ambiente sociale più isolato durante la loro infanzia sono più a rischio di problemi cardiaci, ritengono i ricercatori dell’Università di Pittsburgh.
Molte malattie diagnosticate nell’età adulta, spiegano i ricercatori, possono essere fatte risalire a come si è vissuto durante l’infanzia. Alcune cattive abitudini e la condizione di salute tra i 20 ed i 30 anni sono uno dei motivi per cui le persone, più tardi nel corso della loro esistenza, maturano determinate condizioni di salute e malattie. E ciò vale non solo per il tipo di dieta, l’attività fisica o determinati comportamenti a rischio come il fumo o l’alcool, ma anche da determinate condizioni socio-economiche affermano i ricercatori.

I cambiamenti climatici del futuro metteranno maggiormente a rischio il cuore

barometro

Gli esperti lanciano un nuovo allarme sulle conseguenze del cambiamento climatico sul pianeta: è possibile infatti che aumenteranno i tassi e la mortalità conseguenti alle malattie al cuore.
Estremi sbalzi climatici, troppo caldo e troppo freddo, saranno una condizione normale nel prossimo futuro, e ciò potrebbe mettere a dura prova il cuore della popolazione.
Secondo uno studio pubblicato sul British Medical Journal la diminuzione della temperatura di un grado centigrado in un giorno può essere collegata ad un aumento degli attacchi di cuore, almeno 200 per ogni grado.

Trasformare le cellule cardiache per riparare i tessuti del muscolo cardiaco danneggiati

cellule

Due recenti studi hanno evidenziato dei sensibili passi avanti nel campo della cosiddetta “medicina rigenerativa“, una branca di studi che esplora la possibilità di riparare gli organi danneggiati invece che utilizzare trapianti o organi artificiali.
Il primo dei due, apparso sulla rivista Cell e realizzato da un’equipe di ricercatori del Gladstone Institute of Cardiovascular Disease presso l’Università della California a San Francisco, ha dimostrato la possibilità di trasformare normali cellule, chiamate fibroblasti in cellule del cuore.

Quali strategie per ridurre il sale nel cibo?

sale2

Per chi adora il gusto dolce, ma nello stesso tempo vuole evitare le calorie che questo porta con se ci sono tante alternative, dal sucralosio all’aspartame alla saccarina. Lo stesso però non si può dire invece del gusto salato, per il quale ad oggi non sono state trovate ancora alternative che riducano l’apporto di sodio pur mantenendo intatto il piacevole gusto del sale.
E’ una questione dibattuta ad alti livelli, quella della riduzione del sale negli alimenti, e negli Stati Uniti per esempio sono già diversi i provvedimenti presi a livello pubblico per ridurre l’uso del sale tra la popolazione.

A rischio di malattie coronariche i giovani con alti livelli di colesterolo cattivo

hambuger2

Elevati livelli di lipoproteine a bassa densità, il cosiddetto “colesterolo cattivo” già da giovani possono avere delle conseguenze anche di notevole importanza per la salute soprattutto nel futuro, secondo una nuova ricerca condotta negli Stati Uniti.
I ricercatori dell’Università della California a San Francisco hanno voluto esplorare il legame tra alti livelli di colesterolo cattivo in gioventù e lo sviluppo successivo di problemi di salute, in particolare le malattie di cuore in un nuovo studio apparso su Annals of Internal Medicine.
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.