Lavarsi i denti protegge il cuore

di Luca Bruno

Igiene orale e rischio di attacchi cardiaci, un rapporto di causa/effetto oppure un marker imprtante di uno stile di vita poco salutare?

igiene orale

Un legame tra la frequenza con cui ci si lava i denti e il rischio di problemi al cuore? Sembra di si, o almeno così suggerisce un recente studio effettuato in Scozia, per il quale i ricercatori hanno rivisto una serie di studi realizzati in precedenza sulla possibile relazione esistente tra una buona igiene orale ed il rischio di malattie cardiache.
E’ noto che i processi infiammatori nell’organismo hanno un ruolo di notevole importanza nella formazione delle placche arteriose, che provocano la chiusura delle arterie e quindi l’attacco di cuore, dunque anche le infezioni di bocca e gengive sono da prendere in considerazione.

Partendo da questo presupposto i ricercatori hanno analizzato, per lo studio di recente apparso su British Medical Journal, la frequenza con cui le persone si rivolgono al dentista e quante volte al giorno si lavano i denti, includendo a questi dati altre importanti informazioni sullo stato di salute in generale, pressione del sangue, precedenti famigliari di problemi di cuore, stile di vita ed attività fisica svolta quotidianamente.

In media i ricercatori hanno rilevato che i partecipanti allo studio si rivolgevano al dentista una volta ogni sei mesi e si lavavano i denti almeno due volte al giorno.

Nel corso degli 8 anni che è durato lo studio, 555 sono stati i casi di attacco cardiaco, dei quali 170 mortali.

L’equipe medica ha rilevato che coloro che dichiaravano una più scarsa igiene orale erano esposti ad un rischio del 70% più elevato di avere attacchi di cuore, una volta tenuto conto di altri fattori importanti come il vizio del fumo, la classe sociale, o l’obesità.

Nei campioni di sangue prelevati si è notata, nelle persone con scarsa igiene orale, la presenza di livelli più elevati di proteine riconosciute essere dei marker importanti di rischio di problemi al cuore.

I ricercatori dell’University College di Londra, che hanno condotto la ricerca, suggeriscono che lavarsi poco o male i denti contribuisce allo sviluppo di batteri nel cavo orale, i quali possono poi determinare processi infiammatori che andrebbero anche ad interessare lo stato di salute del cuore.

E’ chiaro che lo studio è solo preliminare, e che ulteriori ricerche sono necessarie per capire se il legame tra le due cose sia da considerarsi come un fenomeno di causa/effetto o piuttosto che una scarsa igiene orale sia da ritenersi un ulteriore marker di un possibile rischio di malattie cardiache.

Di sicuro lavarsi male e poco i denti evidenzia uno stile di vita poco salutare ed una minor attenzione all’igiene personale, fattori che sicuramente giocano un ruolo essenziale nello stato di salute in generale, compreso quello del proprio cuore.

Fonte BBCNews

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