6 Rimedi naturali contro la fibrillazione atriale

di Cinzia Iannaccio

Quando si parla di fibrillazione atriale si fa riferimento ad un battito cardiaco irregolare che aumenta il rischio di ictus e malattie cardiache. Tra i sintomi troviamo vertigini , debolezza e affaticamento. La terapia prevede farmaci e cambiamenti nello stile di vita , e, talvolta, procedure come la cardioversione, l’ablazione, l’inserimento di un pacemaker o interventi chirurgici più invasivi. Vediamo insieme quali rimedi naturali e legati alle abitudini quotidiane è possibile adottare per tenere a bada la fibrillazione atriale.

 

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1. Yoga contro la fibrillazione atriale

La combinazione di ginnastica dolce, respirazione e meditazione non si limita a migliorare il tono dell’umore e la sensazione di serenità. Secondo alcuni studi scientifici un’ora al giorno di yoga tre volte alla settimana, può essere sufficiente per abbassare la pressione sanguigna, la frequenza cardiaca, e il numero di episodi fibrillazione atriale dopo 3 mesi di pratica. Lo yoga sembra agire anche a livello di prevenzione dello sviluppo di fibrillazione.

 

2. Agopuntura

L’agopuntura, praticata da secoli in molte parti del mondo potrebbe funzionare anche in caso di fibrillazione cardiaca: pochi gli studi al riguardo, sicuramente da approfondire, che suggeriscono come tale pratica possa essere efficace attraverso l’inserimento di aghi in un punto specifico all’interno del polso. Da fare però solo in centri specializzati e qualificati.

 

3. Wenxin Keli

Questo estratto di erbe è ampiamente utilizzato in Cina per trattare casi occasionali di fibrillazione atriale o parossistica. La ricerca mostra risultati promettenti, con lievi effetti collaterali, ma attualmente c’è bisogno di maggiori studi per garantirne la sicurezza. E’ sempre importante parlare con il proprio medico curante prima di prendere questo o qualsiasi integratore.

 

4. Mangiare pesce grasso

Salmone, sgombro, e tonno sono ricchi di vitamina D e omega-3 acidi grassi salutari per il cuore. Bassi livelli di vitamina D infatti sono associati a problemi cardiaci, e uno studio ha trovato un collegamento tra i livelli bassi e la fibrillazione atriale, non legata alle valvole cardiache. Una dieta cuore-friendly come la dieta mediterranea – con alimenti a basso contenuto di colesterolo e saturi e grassi trans, come pesce, pollo, e altre proteine ​​magre – può ridurre le probabilità di complicanze della fibrillazione atriale come l’ictus.

 

5. Coenzima Q10 vs fibrillazione atriale

Uno studio ha rilevato come le persone con fibrillazione atriale e insufficienza cardiaca, in seguito all’assunzione del Coenzima Q10 per un anno hanno avuto meno episodi. Ma tale enzima può interferire con il Coumadine (o warfarin, un anticoagulante). Inoltre le statine abbassano i livelli di CoQ10, quindi prima di assumerle -in caso di fibrillazione atriale-occorrerebbe valutare bene i rischi ed i benefici con il cardiologo.

 

6. Mantenere il peso ideale

Essere in sovrappeso può influire negativamente sulla fibrillazione atriale. E’ opportuno seguire una buona dieta dimagrante equilibrata e attivarsi con gradualità in un’attività motoria. Assolutamente mericolosi molti integratori alimentari per dimagrire: spesso contengono sostanze eccitanti che possono provocare attacchi di fibrillazione.

 

 

 

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Fonte: Web MD

 

Foto: Thinkstock

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