Un equipe di ricercatori del Southwestern Medical Center, Università del Texas, ha scoperto che il nostro organismo produce due segnali biochimici in grado di sviluppare cellule ed anticorpi che si “ricordano” dell’attacco di agenti patogeni, per meglio contrastarli in futuro.
Le cellule immunitarie sono di due tipi, i linfociti citotossici, il cui ruolo è quello di uccidere le cellule infettate, ed i linfociti helper che hanno invece il compito di secernere i segnali che permetteranno alle cellule killer di memorizzare quali tipi di proteine ha prodotto l’agente patogeno in modo da intervenire ancora più rapidamente nel caso l’infezione si ripresenti.