Donne over 40 e fertilità

gravidanza

Secondo esperti britannici della Family Planning Association, ci sono molte donne che, arrivate ad una certa età, pensano erroneamente di non essere più fertili, il che provoca un calo di attenzione nei confronti dell’uso dei contraccettivi.
Il che, sempre secondo la stessa fonte, fa si che il tasso di aborti nelle donne tra i 40 ed i 44 anni siano uguali a quelli delle ragazze under 16.

Gravidanze inaspettate, insieme alla paura di mettere al mondo un bambino in età avanzata sono tra i motivi indicati dall’associazione perchè in questa fascia di età le donne scelgono più spesso l’interruzione di gravidanza.

Quale lezione dalla passata pandemia?

flu

Sulla pagina dedicata alla salute del Los Angeles Times è comparso ieri un articolo che elenca una serie di considerazioni su quello che è stata l’esperienza della pandemia dell’influenza suina, identificando cosa ha funzionato e cosa invece sarebbe da rivedere nel caso in futuro ci sia un’altra emergenza simile.
Tra i dati positivi, riportati su un editoriale comparso su Nature, sicuramente il comportamento della comunità scientifica e medica internazionale: ricercatori e scienziati hanno infatti condiviso e pubblicato i dati sullo sviluppo della malattia in maniera efficiente ed aperta, approfondendo tutti i dati a loro conoscenza sullo sviluppo del virus.

Solvente industriale associato al morbo di Parkinson

toxic

L’esposizione al tricloroetilene, un solvente industriale, aumenta il rischio di sviluppare il morbo di Parkinson di almeno sei volte.
E’ quanto stabilito da una recente ricerca condotta negli Stati Uniti, da ricercatori del Parkinson’s Institute di Sunnyvale, il primo studio in grado di quantificare l’incidenza del rischio, ed ultimo di una serie di lavori che sugli animali avevano già verificato tale fenomeno.

Se la genetica, è provato, gioca un ruolo determinante nello sviluppo del morbo di Parkinson, secondo i medici ci sono anche fattori ambientali che hanno una loro importanza.
Il tricloroetilene, identificato anche dall’acronimo TCE, è un solvente un tempo ampiamente utilizzato come detergente, ed in alcuni casi anche come anestetico, in special modo durante il parto.

Scoperto gene che rivela l’invecchiamento precoce

anziano1

Varianti genetiche che potrebbero indicare la velocità di invecchiamento dell’organismo ed aiutare ad identificare le persone maggiormente a rischio di malattie legate all’invecchiamento.
Sono questi i risultati di uno studio condotto da ricercatori anglosassoni dell’Università di Leicester e del Kings College di Londra, che sostengono che le persone che presentano queste varianti genetiche rivelano una differenza significativa nel come funziona l’orologio biologico delle cellule.
La ricerca è stata stimolata dal fatto che, se con l’avanzare dell’età aumentano i rischi di demenza senile e malattie come morbo di Parkinson o disturbi cardiaci, per alcune persone ciò accade prima del previsto.

Vitamine e lotta all’acne

frutta

Una buona dieta è sicuramente un toccasana per la pelle e le vitamine sono particolarmente importanti per il trattamento dell’acne. Questa si riduce con l’assunzione ottimale di vitamine, che svolgono un ruolo fondamentale nel tenere a bada l’acne e ad eliminare le cellule morte che essa lascia dietro di se.
Si pensa che nella riduzione dell’acne le vitamine abbiano un ruolo superiore al 50% e l’elenco qui di seguito illustra l’efficacia di quelle più importanti:
vitamina A. La carenza di vitamina A è una delle ragioni dell’insorgere dell’acne.
La vitamina protegge i tessuti epidermici, riduce la produzione di sebo e permette alla pelle di mantenersi sana e di riparare i guasti.

Nuova tecnica nei trapianti del rene evita il rigetto

reni1

Un procedimento innovativo ha permesso ad un’equipe medica britannica di trapiantare con successo il rene in una donna, evitando che questo provocasse fenomeni di rigetto.
Il rene era stato donato dalla sorella, nonostante che precedenti sperimentazioni avevano già stabilito che l’organismo della donna avrebbe respinto, come estraneo, il rene trapiantato.
I medici hanno messo a punto una tecnica innovativa, la “cryofiltration”, per riuscire a bypassare la risposta del sistema immunitario ed i fenomeni di rigetto.

Geni influenzano il parto prematuro

nascita

Alcune variazioni del DNA sembrano giocare un ruolo fondamentale nell’influenzare il parto prematuro. E’ quanto viene sostenuto in uno studio realizzato da ricercatori del US National Institutes of Health che ha scoperto una serie di queste varianti sia nel corpo delle madri che in quello dei piccoli nati prematuramente.

Il parto prematuro è una delle maggiori minacce per la futura salute del bambino, e le cause di questo sono poco conosciute, anche se infezioni e altre complicazioni mediche sono sicuramente coinvolte.

Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.