Gli uomini che abusano del loro partner fisicamente sembrano sovrastimare la frequenza con cui tali atti si verificano tra la popolazione, e questo potrebbe dal loro maggiori opportunità di auto giustificarsi.
Lo rivela un nuovo studio, condotto da ricercatori dell’Università di Washington che hanno sottoposto ad un attenta serie di questionari un campione di 124 uomini, coinvolti in una ricerca ad ampio raggio sulla violenza domestica.
Lo rivela un nuovo studio, condotto da ricercatori dell’Università di Washington che hanno sottoposto ad un attenta serie di questionari un campione di 124 uomini, coinvolti in una ricerca ad ampio raggio sulla violenza domestica.
Gli uomini esaminati si erano tutti resi protagonisti, nei 90 giorni precedenti allo studio, di una violenza nei confronti del partner. E’ stato chiesto loro di stimare la percentuale di violenze che il partner maschio esercita nei confronti della donna in ambito famigliare suddivise in sette diverse tipologie di abuso: oggetti lanciati contro il partner che potrebbero procurare lesioni, spinte, schiaffi e percosse, strangolamento, violenza fisica, minaccia armata e costringere il partner ad avere un rapporto sessuale contro la sua volontà.