Farmaci ed alcool somministrati ai bambini come forma di abuso sui minori

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L’uso dannoso di alcol e di farmaci è una forma sottostimata e non riconosciuta di abuso sui minori. Lo sostiene un recente studio statunitense che ha esaminato i casi di abuso sui bambini correlato all’utilizzo di farmaci ed altre sostanze tra il 2000 ed il 2008, raccolti all’interno di un vasto database nazionale, il National Data System.
I casi presi in considerazione comprendevano l’uso di alcool, analgesici, sedativi della tosse, medicine per il raffreddore, sonniferi e psicofarmaci.

Mangiare pesce tutti i giorni riduce il rischio di sindrome metabolica

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Gli uomini di mezza età ed anziani che mangiano pesce tutti i giorni hanno meno probabilità di sviluppare quell’insieme di fattori di rischio conosciuto come sindrome metabolica, che causa malattie cardiache, diabete ed ictus.
Lo ribadisce un recente studio realizzato da ricercatori coreani della Kookmin University di Seoul.
Che una dieta a base di pesce sia salutare viene dimostrato dai ricercatori con l’analisi dei dati raccolti su un campione di 3500 uomini di età compresa tra i 40 ed i 69 anni.

I segni dell’artrite

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Con artrite i medici identificano le infiammazioni alle articolazioni, che più comunemente vanno a colpire le piccole articolazioni delle mani.
L’American Academy of Orthopaedic Surgeons ha di recente ribadito quali sono i segni più evidenti delle manifestazioni dell’artrite.

Mangiare carne fa prendere più peso

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Uno studio europeo su circa 400.000 adulti ha scoperto che mangiare carne è associabile ad un maggior aumento di peso anche a parità di calorie assunte.
Il team di ricercatori dell’Imperial College di Londra ha osservato come tale effetto si in particolare osservabile con alcuni tipi di carni trasformate, come i prosciutti e le salsicce per esempio.
La recente ricerca ribadisce dunque come la carne in generale non sia l’alimento adatto per chi vuol mantenersi in forma dal punto di vista del peso.

Donne sopra i 30 in gravidanza più a rischio per il bambino se bevitrici

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Le donne sopra i 30 anni che bevono durante la gravidanza hanno un maggior rischio di dare alla luce figli con problemi causati dalla presenza di alcool. Lo ribadisce un nuovo studio condotto da ricercatori della Wayne State University statunitense, e di recente apparso sulla rivista specializzata Alcoholism: Clinical & Experimental Research.
I figli delle donne di questa fascia di età, ed anche più anziane, presentano un rischio maggiore di disturbi categorizzati nella recente ricerca medica dall’espressione “spettro dei disordini feto-alcoolici”, un gruppo di difetti che possono occorrere alla nascita e che vanno a comprendere sia disturbi fisici che mentali, talvolta anche irreversibili ed il rischio di un ritardo mentale permanente.

Un robot per perdere peso

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Un robot al proprio fianco per avere successo con la dieta e per perdere di peso. E’ quanto stanno sperimentando gli esperti di un’azienda high-tech di Hong Kong, la Intuitive Automata, che nel 2011 metteranno sul mercato Autom, un piccolo robot dal prezzo indicativo di 500 dollari, che dovrebbe costituire un efficace sistema di controllo e di monitoraggio della propria dieta e condizione fisica riguardo al peso corporeo.
Il dispositivo, che assomiglia in tutto e per tutto ad un piccolo robot, è dotato di schermo LCD, e di un paio di teneri occhi che si aprono e si chiudono.

Madre alcoolizzata influisce fortemente sulla salute futura della figlia femmina

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Il rischio che i figli di un genitore alcolizzato sviluppino più tardi nel corso della loro esistenza un percorso di problemi di dipendenza e psichiatrici è già noto, ma un recente studio ha voluto investigare se per tale legame esista anche un fattore di rischio legato al genere, scoprendo così che le madri con problemi di alcoolismo aumentano il rischio di problemi psichiatrici e di dipendenza soprattutto nelle figlie femmine.
Lo sostiene un team di ricercatori dell’Università di Yale che hanno analizzato dati raccolti su un campione di 230.000 uomini e 17.400 donne incluse in uno studio statunitense di vasta portata, lo U.S. National Epidemiological Survey on Alcohol and Related Conditions.
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