Pericardite batterica, cause, sintomi, cure

di Cinzia Iannaccio

 

Il pericardio è una sottile membrana che circonda e protegge il cuore. Questa membrana aiuta a prevenire le infezioni ed evita un’eccessiva dilatazione cardiaca. Alcune malattie possono provocare un’infiammazione di tale membrana. In tali casi si parla di pericardite.

pericardite batterica

Cause di pericardite batterica e non

Una pericardite può essere causata da

  • virus
  • batteri
  • infezioni fungine
  • infezioni parassitarie
  • trauma da un intervento chirurgico o altre lesioni

Quando l’infiammazione è causata da batteri, si parla di pericardite batterica. I batteri più comuni che provocano tale condizione sono gli stafilococchi e gli streptococchi, ma non sono gli unici. Tutti i batteri possono infettare il pericardio, compresi i pneumococchi.

Possono penetrarvi in diversi modi: attraverso il sangue da un’altra infezione nel corpo, come una polmonite, o dal cuore, dall’ambiente durante un intervento chirurgico, o un drenaggio, oppure a causa di un trauma.

Alcune condizioni di salute rendono i pazienti più suscettibili a pericardite batterica. Tra queste troviamo:

  • sistema immunitario indebolito a causa di malattie come l’HIV / AIDS
  • malattie croniche, come il diabete
  • abuso di alcol
  • malattia cardiaca o vascolare
  • uremia (eccesso di acido urico nel sangue)
  • Uomini di età compresa tra 20 e 50 hanno maggiori probabilità di sviluppare questa condizione soprattutto come conseguenza di una infezione polmonare.

Quali sono i sintomi di pericardite batterica?

I sintomi di pericardite batterica dipendono dalla sua estensione e dall’eventuale presenza di comorbilità. Il sintomo più comune è rappresentato dal dolore toracico, definito come “lancinante”. Si parla in tal caso anche di pleurite. Tale sintomo si può irradiare fino al fianco, alla spalla, al collo. Altri sintomi che possono verificarsi con pericardite batterica sono:

  • dolore quando si respira
  • mancanza di respiro quando si sta sdraiati
  • febbre
  • tosse secca
  • stanchezza
  • sensazione generale di malessere
  • sudorazione
  • la necessità di piegarsi e tenere premuto il petto durante la respirazione (steccatura delle costole)
  • gonfiore (edema) nell’addome o gamba

Diagnosi

La pericardite batterica può essere diagnosticata dal medico attraverso una visita clinica e l’analisi dei sintomi sopra elencati. In più utilizzando uno stetoscopio per l’auscultazione del torace il suono sembrerà quello di uno “sfregamento”. Andrà inoltre verificata la presenza eventuale di una sepsi, un versamento pericardico o pleurico, una polmonite.
Per farlo potrebbero servire le seguenti indagini diagnostiche:

  • TAC al torace
  • MRI del torace
  • Radiografia del torace (raggi X dei polmoni, cuore, grandi arterie, costole e diaframma )
  • Ecocardiogramma (un test che utilizza le onde sonore per creare un’immagine in movimento del cuore)
  • Elettrocardiogramma (per misurare gli impulsi elettrici emessi dal cuore)

Se avete pericardite, il medico dovrà stabilire se è causata da batteri. Per fare questo, il medico può ordinare test per rilevare la presenza di batteri nocivi, tra cui:

  • Emocolture
  • Esame emocromocitometrico completo (CBC)
  • Coltura del fluido pericardico

Come si cura la pericardite batterica?

Il trattamento è volto a curare l’infezione. Il medico può raccomandare riposo a letto. Da sdraiati è meglio tenere la testa rialzata: aiuterà il cuore. Tra i farmaci si avranno dunque antibiotici in primis, analgesici da banco, corticosteroidi per ridurre l’infiammazione nel pericardio, diuretici per ridurre il volume di liquidi nel corpo.
In rari casi più gravi potrà essere ecessario intervenire chirurgicamente. Con:

  • pericardiotomia (foro nel pericardio per consentire al fluido di fuoriuscire)
  • pericardiocentesi (inserimento di un catetere per drenare il fluido dal pericardio)
  • pericardiectomia chirurgica (rimozione di una parte del sacco pericardico)

La rimozione del pericardio viene eseguita solo se altri trattamenti non sono efficaci.
Alcune persone sviluppano una condizione nota come pericardite cronica. Questo significa che l’infezione ritorna anche con il trattamento o dura per sei mesi o più.

Prognosi e complicanze

Se non trattata, la pericardite batterica può essere fatale. Con un trattamento adeguato, è possibile recuperare completamente. La prognosi dipenderà dal fatto che si sviluppano complicazioni di salute a causa di questa condizione. Le seguenti:

  • Tamponamento cardiaco (compressione del cuore causata da accumulo di liquido nello spazio intorno al muscolo cardiaco)
  • Insufficienza cardiaca costrittiva (il cuore non è in grado di pompare abbastanza sangue al resto del corpo)
  • Edema polmonare (accumulo anomalo di liquidi nelle sacche dei polmoni)

 

Leggi anche:

I benefici dell’olio d’oliva per il cuore

Frutta d’estate per un cuore in forma

Fonte: Healthline

Foto: Thinkstock

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>