Una modica quantità di birra rafforza la densità ossea nelle donne

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Per le donne, bere moderate quantità di birra può essere utile per il rafforzamento delle ossa. Questo sostiene, sulla base di una ricerca condotta su un campione di 1700 donne, un gruppo di ricercatori spagnoli, dell’Università di Estremadura in Caceres, che hanno pubblicato i dati dello studio sulla rivista Nutrition.
La densità ossea delle donne coinvolte nello studio è risultata infatti percentualmente migliore in quelle che bevevano in maniera regolare rispetto alle non bevitrici.

In aumento il cancro alla tiroide: i ricercatori si chiedono il perchè

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Lo si definisce un mistero della medicina: come mai si registra un calo nel numero dei tumori in generale quando è in costante aumento il cancro alla tiroide?
Le diagnosi per questo tipo di tumore, che colpisce la ghiandola posta nel collo è infatti, secondo le stime in costante aumento, con una velocità di incremento di circa il 6% all’anno secondo un’analisi fornita dal National Cancer Institute statunitense.
I ricercatori per ora sanno dare una spiegazione che è legata all’aumento delle capacità tecnologiche della medicina, ed in particolare al fatto che oggi si fanno molte più scansioni per ispezionare dolori al collo e le condizioni delle placche arteriose, e che ciò contribuisce a scoprire anche piccolissimi tumori alla tiroide, che un tempo sarebbero rimasti inosservati e che nella maggior parte dei casi non avrebbero espresso nessuna evoluzione maligna e pericolosa per la salute.

Mieloma multiplo legato a tossine ambientali

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L’International Myeloma Foundation (IMF), ha pubblicato di recente uno studio, apparso sulla rivista Leukemia con dati che denuncia un possibile legame tra tossine presenti nell’ambiente e lo sviluppo del mieloma multiplo.
Quest’ultimo, un tumore delle cellule del midollo osseo, che influenza la produzione delle cellule sanguigne e può danneggiare l’osso, è un disturbo in forte aumento soprattutto nei paesi industrializzati, e si stima che nel mondo ne siano colpite circa 750.000 persone, con un preoccupante aumento nella popolazione più giovane, anche sotto i 45 anni.

Bere molto influenza la capacità di interpretare le emozioni degli altri

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Bere molto può influenzare la capacità di riconoscere le emozioni espresse sul viso delle persone che ci stanno intorno. Questi i risultati di uno studio condotto da ricercatori dell’Università di San Diego in California, che hanno utilizzato la risonanza magnetica funzionale per monitorare l’attività cerebrale di 15 alcolisti di lunga data, mentre guardavano immagini di volti che presentavano espressioni emotive positive o negative.

Sesso occasionale, più propensi gli uomini che le donne

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Secondo uno studio britannico, apparso ad agosto sulla rivista scientifica Human Nature, gli uomini sono molto più propensi ad accettare il sesso occasionale rispetto alle donne, e sono anche molto meno esigenti per quanto riguarda quanto il partner occasionale sia attraente.
I ricercatori fondano quanto è evidenziato nello studio su una ricerca condotta su un campione di 860 studenti appartenenti a 3 nazionalità diverse, statunitensi, tedeschi ed italiani, e con un numero di donne e di uomini pressochè paritario, 427 uomini e 433 donne.

Gay, lesbiche e bisessuali ricorrono più sovente a trattamenti di salute mentale

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Gay, lesbiche e bisessuali, secondo uno studio realizzato da ricercatori dell’UCLA, l’Università californiana di Los Angeles, hanno il doppio di probabilità di ricorrere a trattamenti per problemi di salute mentale, e sono anche più a rischio nell’uso di sostanze stupefacenti.
Lo studio è apparso sull’ultimo numero della rivista BMC Psychiatry e riporta i dati di una ricerca condotta da un’equipe di ricercatori che hanno analizzato i dati su 2074 persone che avevano partecipato ad una ricerca su larga scala, la California Health Interview Survey.

Preoccupante aumento del mal di testa tra i giovani

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L’Università di Exeter, nel Regno Unito ha fatto una ricerca su bambini ed adolescenti inglesi per valutare l’incidenza e la frequenza del mal di testa in quell’età specifica. I risultati, pubblicati sul British Journal of General Practice offrono dati alquanto preoccupanti, secondo i ricercatori.
Il 10% dei ragazzi infatti ha accusato di avere il mal di testa almeno due volte alla settimana.
Secondo i ricercatori questo è un malessere ingiustamente trascurato, visto che per lo stesso disturbo, gli adulti che soffrono di cefalee risultano avere diversi problemi nella vita sociale e lavorativa.
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