Sintomi Morbo del Legionario

condizionatore

Il morbo del legionario o “legionellosi” è causato da un batterio chiamato Legionella. Il nome singolare con cui viene denominato proviene dal fatto che il batterio è stato identificato la prima volta nel 1976 su un numeroso gruppo di persone negli Stati Uniti che partecipavano ad una convention della Legione americana, e che si erano improvvisamente tutti ammalati di una grave forma di infezione polmonare.
Non che il batterio non fosse presente prima di allora, ma prima di questo caso così eclatante, nel caso di polmoniti o altre infezioni delle vie respiratorie, la presenza di questo non veniva ricercata.

Kava Kava, rimedio naturale contro l’ansia

prizekava

Il ritorno dell’autunno coincide un po’ per tutti con l’aumento delle attività, di studio e di lavoro. E’ quindi potenzialmente anche un periodo in cui aumentano i problemi di ansia ed insorgono preoccupazioni di ogni genere.
Solitamente le persone tendono ad affrontarli con l’uso di farmaci, ma recentemente è stato introdotto sul mercato un rimedio naturale che sembra essere molto promettente per la sua efficacia.
Si tratta della Kava-Kava, una pianta che cresce spontanea in Polinesia, il cui nome scientifico è Methysticum Piper.

Il fumo passivo provoca problemi anche al fegato

fumo

Il fumo passivo, si sa, è responsabile di molti disturbi, tra i quali tumori, malattie cardiache, arteriosclerosi, polmonite, bronchite e asma. E’ per questo motivo che in molti paesi occidentali attualmente sono in vigore leggi che vietano di fumare in locali pubblici, dove alcune categorie, particolarmente a rischio, come bambini ed anziani, potrebbero essere esposti al fumo passivo.
Uno studio recente, pubblicato sul numero di settembre della rivista Journal of Hepatology, punta il dito sull’associazione tra il fumo passivo e un disturbo al fegato, su cui fino ad oggi erano stati compiute poche ricerche.

Sintomi steatosi epatica non alcolica

fegato

NAFLD o steatosi epatica non alcolica, definisce una condizione in cui all’interno del fegato si sviluppa un accumulo di grassi in eccesso, anche in persone che non bevono alcool.
La presenza di grassi nel fegato non è una condizione normale, tuttavia essa può anche non provocare problemi.
In alcuni casi invece, i grassi nelle cellule epatiche possono causare l’infiammazione delle cellule del fegato, e provocare fenomeni di cicatrizzazione, una condizione grave denominata steatopatite non-alcolica, che può provocare disturbi funzionali al fegato e cirrosi.

Adolescenti e giovani adulti ad alto rischio di mortalità nei paesi poveri

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In uno studio sui tassi di mortalità a livello mondiale, un gruppo di ricercatori del Royal Children’s Hospital di Melbourne, in Australia, hanno scoperto che il 97% dei decessi tra adolescenti e giovani adulti di età compresa tra i 10 ed i 24 anni si verificano nei paesi poveri o in via di sviluppo.
Questi dati, che compaiono su uno studio pubblicato recentemente sulla rivista The Lancet, sono interessanti soprattutto perchè rivelano che sebbene la maggior parte dell’attenzione e degli sforzi delle organizzazioni sanitarie internazionali si concentrino soprattutto sulla diffusione di HIV ed AIDS, in realtà il 40% dei decessi è invece causato da altri fattori, tra i quali le guerre, la violenza e gli incidenti.

Scoperto il meccanismo difensivo dei batteri all’azione dell’antibiotico

pillole

La resistenza agli antibiotici da parte di molti batteri è da qualche anno un problema serio. Ricercatori e scienziati stanno verificando con preoccupazione che sono sempre di più i ceppi batterici che sono in grado di creare delle barriere all’efficacia dell’azione dell’antibiotico. Lo Staphylococcus Aureus resistente alla meticillina (MRSA), è tra quelli che desta maggiori preoccupazioni per il potenziale dannoso sulla salute dell’uomo.
E’ per questo motivo che diversi studi e ricerche hanno puntato la loro attenzione sui meccanismi che rendono possibile al batterio di adottare una strategia di difesa così efficace da invalidare la terapia farmacologica.

Dormire insieme è poco salutare?

sonno

E’ sicuramente una ricerca curiosa ed originale, ma anche molto interessante, quella condotta da uno specialista del sonno britannico, il Dott. Neil Stanley. Secondo i suoi studi, le coppie che dormono insieme hanno maggiori possibilità di manifestare problemi riguardo al sonno.
Lo studioso, che in Inghilterra ha creato, all’Università del Surrey, un’importante laboratorio del sonno, e che per la sua ricerca ha preso in considerazione 40 coppie studiandone le dinamiche durante il sonno, sostiene che nel 50% dei casi queste hanno dimostrato di dormire male.
Dormire bene è oggi una delle problematiche su cui meno si punta l’attenzione di medici e scienziati, sebbene in realtà questo rappresenti uno dei fattori di salute più importanti.
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