Più nicotina con la prima sigaretta del mattino

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Se la prima cosa che si fa al mattino è quella di accendersi una sigaretta, allora bisognerà essere consapevoli che tale pratica aumenta la quantità di nicotina che viene assorbita dal nostro organismo.
Non è chiaro il perchè di ciò, almeno secondo i ricercatori della Penn State University che in proposito hanno dedicato una ricerca, ma secondo loro ciò potrebbe essere dovuto al fatto che la prima sigaretta del mattino viene aspirata con particolare intensità, rispetto alle altre fumate durante il giorno.
Questo significa anche, sempre secondo i ricercatori, che coloro che hanno quest’abitudine sicuramente avranno più problemi nel tentare di smettere di fumare.

Nuova strategia contro la toxoplasmosi

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Ricercatori statunitensi dell’Albert Einstein College of Medicine della Yeshiva University hanno scoperto recentemente una strategia che potrebbe essere di grande aiuto nel combattere la toxoplasmosi.
Il parassita che la provoca, Toxoplasma gondii è caratterizzato dalla sua costituzione unicellulare, piccolo ma in grado di infettare praticamente ogni animale a sangue caldo.

Le persone e gli animali che sono infettati dal parassita generalmente non manifestano sintomi, ma in alcune fasce della popolazione l’infezione da toxoplasmosi può essere veramente pericolosa: gli immunodepressi, le persone affette da HIV, gli anziani ed i bambini. Tutti coloro insomma che hanno un sistema immunitario debole o compromesso.

I telefoni cellulari non hanno aumentato i tumori cerebrali

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La diffusione dei telefoni cellulari e l’insorgenza di tumori al cervello. E’ un fenomeno dibattuto e che ancora resta nell’ambito delle ipotesi, come sottolinea un recente studio realizzato da ricercatori danesi della Danish Cancer Society, che ha compiuto un’approfondita ricerca sui tumori al cervello sulla popolazione di Danimarca, Finlandia, Norvegia e Svezia compresa tra i 20 ed i 79 anni.
Secondo il loro studio l’andamento dei tassi di cancri e tumori al cervello non è sensibilmente aumentato da quando si è diffuso l’uso dei telefoni cellulari.
Anche se, commentano alla fine dello studio, sono necessari ulteriori ricerche per verificare quanto da loro osservato.

Perchè si russa?

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Il russare è una condizione che si verifica quando il palato molle, la parte alta della bocca nella zona posteriore, inizia a vibrare.
Questo fenomeno può dipendere da una serie di fattori, che spingono i muscoli di sostegno dell’apertura delle vie aeree superiori prima della gola, a rilassarsi durante il sonno.
I tessuti dell’area, compresi tra il palato e l’ugola, cominciano dunque a vibrare ad ogni respiro, e tali vibrazioni causano il rumore che si sente durante il russare.

In un gene del maschio la differente longevità dei sessi?

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La femmina vive più lungo del maschio, almeno nella media dei casi, e questo vale sia per l’uomo che per molte altre specie di mammiferi. Fino ad oggi non era stato possibile capire il perchè di ciò. La longevità potrebbe in qualche modo dipendere dal genoma di uno o di entrambi i genitori, ed un recente studio di ricercatori della Tokyo University of Agriculture, pubblicato su Human Reproduction, ha tentato di dare una risposta a questa domanda.
L’esperimento, condotto su topi da laboratorio, ha evidenziato la presenza di un gene che, sebbene sia presente in entrambi i sessi, si attiva solo nel maschio e, secondo gli scienziati autori dello studio questo potrebbe essere uno dei motivi della differente longevità dei due sessi.

Staminali per curare i postumi di un infarto

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Le cellule staminali adulte possono contribuire a riparare il tessuto cardiaco danneggiato da un infarto. Lo sostengono i dati forniti da un recente studio realizzato dal Rush University Medical Center e pubblicato su Journal of American College of Cardiology, per i quali le cellule staminali prelevate dal midollo osseo di un donatore sembrano aiutare i pazienti a recuperare meglio dopo un attacco di cuore, grazie al fatto che tali cellule contribuiscono alla ricostruzione dei vasi sanguigni danneggiati e quindi garantiscono un maggior afflusso di ossigeno al cuore.

Nella sigaretta colonie di batteri nocivi

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Non c’è pace per i fumatori, ed oltre ai tanti studi che associano l’abitudine al fumo a diversi disturbi, come problemi all’apparato respiratorio, tumori, malattie cardiocircolatorio, un nuovo studio evidenzia un altro fattore di rischio della sigaretta, finora non considerato ma che sembra avere una sua discreta importanza.

La sigaretta è un brulicare di germi, e tra questi sono presenti anche molti batteri responsabili di malattie respiratorie.

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