Chirurgia non invasiva per il tumore alla prostata aumenta il rischio di complicanze su lungo periodo

prostata

Uno studio di ricercatori del Brigham and Women’s Hospital di Boston pubblicato su Journal of the American Medical Association manifesta forti dubbi riguardo alle conseguenze dell’operazione non invasiva per il tumore alla prostata denominata “key hole surgery”, attuata attraverso l’uso di robot.
La prostatectomia laparascopica, ovvero l’intervento non invasivo per rimuovere la prostata, offre alcuni vantaggi, riducendo i tempi dell’operazione, riducendo il dolore post operatorio, lasciando cicatrici meno evidenti ed essendo in generale meno a rischio di complicazioni durante la fase chirurgica.

Aborto: le leggi restrittive poco efficaci

abortion_rates_global_466gr

Secondo una recente indagine condotta dal Guttmacher Institute, un’organizzazione internazionale che si occupa di monitorare lo stato di salute della popolazione in relazione alle nascite, alla contraccezione ed all’interruzione volontaria della gravidanza, gli aborti vengono praticati in egual misura sia nei paesi dove ciò è permesso legalmente che in quelli dove è illegale.
La ricerca rivela che, grazie probabilmente ad un migliore accesso ai dispositivi contraccettivi, globalmente nel mondo il numero di aborti è in diminuzione: circa 41 milioni nel 2003 a fronte di 45 milioni del 1995, e ciò nonostante un aumento generale della popolazione totale. In proporzione però la quantità di aborti clandestini è rimasta pressochè immutata.

Sintomi sindrome dell’intestino irritabile

intestine

La sindrome dell’intestino irritabile è un disturbo dell’intestino che provoca dolore alla pancia, crampi, gonfiore, stitichezza o diarrea.
I sintomi possono essere intensi o lievi e variare di giorno in giorno, tuttavia il disturbo non peggiora nel tempo e non causa malattie più gravi.
I medici non sanno esattamente quale ne sia la causa, si sa solo che il sistema digerente, in particolare l’intestino, non funziona come dovrebbe, anche se ad un analisi del medico non appaiono segni tangibili né di infezioni né di altri problemi.

Altre abilità mentali oltre alla memoria identificano l’insorgere della demenza senile

puzzle

Secondo una recente ricerca condotta da scienziati e medici dell’University of Kansas, il declino della memoria non è il primo tra i segnali dell’insorgere della demenza senile o dell’Alzheimer.
Lo studio, pubblicato recentemente su Neurology, ha voluto infatti verificare se e quali “skills”, le abilità mentali, fossero segnali indicatori dell’insorgere della demenza, nella convinzione che la perdita della memoria potesse non essere uno dei primi osservabili.
Questo studio risponde ad una reale necessità medica, perchè uno dei vantaggi della cura di malattie degenerative del cervello come l’Alzheimer o il Parkinson è il fatto di scoprirne l’insorgere in una fase precoce, allorquando si può, con specifici trattamenti, arrestare la progressione del male.

Con pochi soldi moltissime calorie

snacks

Sebbene sia uno studio che prende in considerazione un ambiente diverso dal nostro, quello delle grandi metropoli americane, i risultati della ricerca condotta da studiosi del Center for Obesity Research and Education presso la Temple University statunitense potrebbe far riflettere anche molti genitori italiani.
Lo studio, pubblicato su Pediatrics, è stato condotto sugli studenti delle scuole primarie di Filadelfia, che venivano intervistati e monitorati nei loro acquisti al “corner shop”, prima e dopo l’uscita dalla scuola.
Il corner shop potrebbe essere equiparato, nelle città italiane, alla panetteria o alla latteria o al piccolo supermercato rionale.

Sintomi cistite interstiziale

bladder

Cistite interstiziale è quella condizione che provoca disagio o un dolore ricorrente nella vescica e nella regione pelvica circostante.
Il disturbo, molto più comune nelle donne che negli uomini, varia notevolmente sia nei sintomi che nella gravità, e perciò molti ricercatori attualmente la associano alla definizione di sindrome della vescica dolorosa, che classifica anche i casi sintomatici che non rientrano esattamente nella definizione di cistite interstiziale.
In questo disturbo, le pareti della vescica irritate possono irrigidirsi o formare cicatrici.

Quando finirà l’allarme per la pandemia?

omgswineflujpg

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, che nello scorso giugno aveva decretato il livello 6 per l’influenza suina, di fatto dichiarandola una pandemia, ci vorranno anni prima che questa ritorni ad essere riportata ai livelli di una normale influenza stagionale.
L’allarme resterà quindi tale fino a quando non si verificherà un miglioramento sensibile nella diffusione del contagio.
Ad oggi, tuttavia, non c’è ancora nessuna indicazione su quando ciò potrebbe accadere.
Nelle pandemie passate ci è voluto infatti diverso tempo perchè il virus diventasse meno contagioso, fenomeno che generalmente accade quando le persone cominciano a sviluppare gli anticorpi o si diffondono i vaccini: di norma in passato ciò avveniva nell’arco di due-tre anni.
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.