Secondo un recente studio di ricercatori della Dartmouth Medical School negli Stati Uniti, gli adolescenti che guardano film vietati (secondo il criterio di valutazione statunitense denominati R-rated, visibili solo sopra i 17 anni) hanno una più alta propensione al bere rispetto ai coetanei i cui genitori sono meno permissivi e quindi non permettono ai loro figli l’accesso a certi tipi di pellicole.
La ricerca è stata condotta su un campione di 2.406 ragazzi, seguiti in un primo momento attraverso questionari e, a distanza di 13 e 26 mesi attraverso interviste telefoniche.
La ricerca è stata condotta su un campione di 2.406 ragazzi, seguiti in un primo momento attraverso questionari e, a distanza di 13 e 26 mesi attraverso interviste telefoniche.