Crisi finanziaria aumenta stress ed ansia nei lavoratori

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Gli ultimi due anni sono stati caratterizzati da un montare in generali di problemi legati ad ansia e stress, soprattutto tra i lavoratori, causati dalla situazione generalizzata di crisi finanziaria, che ha colpito il pianeta nella sua globalità.
Straordinari, tempi di lavoro più lunghi, preoccupazione di perdere il lavoro hanno fatto si che si sia registrato un aumento considerevole delle persone che ricorrono si rivolgono al medico per problemi come stress ed ansia.

Acido folico e problemi di cuore, nuova ricerca

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Se precedenti studi avevano associato la presenza di acido folico nel sangue ad un minor rischio di ictus ed infarti, una recente ricerca ha evidenziato come tale effetto benefico sia in realtà quasi irrilevante.
Sono i ricercatori dello UCLA Stroke Center di Los Angeles ad aver voluto revisionare i precedenti studi in merito, in particolare concentrando l’attenzione su quanto siano efficaci gli integratori a base di acido folico nel ridurre i rischi di problemi di cuore ed ictus.

Le moderne mamme in attesa ascoltano ancora i consigli delle nonne.

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Un team di ricercatori dell’Università di Londra ha realizzato un curioso ma interessante studio su come le donne in attesa di un bimbo siano ancora molto sensibili e disposte a seguire, oltre che i consigli dei medici, anche quelli delle mamme e delle nonne, riguardo le problematiche legate alla gravidanza.
Uno studio realizzato con una serie di interviste a mamme di tre generazioni differenti, quelle che hanno avuto figli negli anni ’70, negli anni ’80 ed alle soglie del nuovo millennio.

Cellule staminali per curare la sordità

Una recente ricerca ha evidenziato la possibilità di utilizzare cellule staminali prelevate dalla pelle di individui affetti da sordità per stimolare la crescita delle cellule ciliate, gli organismi presenti nell’orecchio indispensabili per il buon funzionamento dell’udito.
L’impianto di queste cellule potrebbe migliorare, parzialmente o totalmente la qualità dell’udito.
L’esposizione ripetuta e continua a rumori forti può danneggiare gli speciali organi sensoriali presenti nell’orecchio interno, denominate appunto cellule ciliate, il cui ruolo è quello di convertire il suono in impulsi elettrici da inviare al cervello.

Misurare il pH nel cordone ombelicale come strumento diagnostico

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L’alta acidità nel sangue del cordone ombelicale al momento della nascita predice la presenza di possibili difetti del bambino, soprattutto dal punto di vista del rischio di complicazioni cerebrali. E’ quanto affermano ricercatori britannici dell’Università di Birmingham che di recente hanno pubblicato in merito uno studio sulla rivista scientifica BMJ.
Il pH è l’unità di misura dell’acidità di un liquido. Il pH 7 indica livelli normali di acidità, un punteggio che si avvicina ad uno rivela un alto tasso di acidità, mentre più si avvicina a 14 più il liquido è invece alcalino.

Vita in alta quota possibile grazie ad alcuni geni

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“Un bell’esempio di darwinismo”, così il professor Hog Montgomery dell’Università di Londra ha commentato il recente studio condotto da ricercatori dell’Università dello Utah che hanno scoperto come i tibetani abbiano almeno 10 geni che risultano utili per vivere ad altitudini elevate.
La ricerca, pubblicata su Science, potrebbe in futuro essere utile per orientare strategie di cura e terapie per trattare sintomi e malattie causate dall’alta quota.

Metà dei decessi infantili nel mondo in soli 5 paesi

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Malattie infettive come polmonite, diarrea, malaria sono responsabili di più dei due terzi degli 8,8 milioni di decessi annuali di bambini sotto i 5 anni nel mondo.
E’ quanto rivela una relazione di recente realizzata dal Child Health Epidemiology Reference Group della Organizzazione Mondiale della Sanità e dell’UNICEF, e pubblicata online sulla rivista medica The Lancet.
Gli autori del rapporto hanno sottolineato come le malattie infettive hanno causato 5.970.000 morti tra i bambini sotto i 5 anni nel 2008. Tra queste la polmonite (18% dei casi), la diarrea (15% dei casi) e la malaria, (8%) sono state le malattie che più hanno inciso sul tasso di mortalità.
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