Cellule staminali per curare la sordità

di Luca Bruno

Cellule staminali per ricostruire gli organi di senso danneggiati in chi è affetto da sordità.

Una recente ricerca ha evidenziato la possibilità di utilizzare cellule staminali prelevate dalla pelle di individui affetti da sordità per stimolare la crescita delle cellule ciliate, gli organismi presenti nell’orecchio indispensabili per il buon funzionamento dell’udito.
L’impianto di queste cellule potrebbe migliorare, parzialmente o totalmente la qualità dell’udito.
L’esposizione ripetuta e continua a rumori forti può danneggiare gli speciali organi sensoriali presenti nell’orecchio interno, denominate appunto cellule ciliate, il cui ruolo è quello di convertire il suono in impulsi elettrici da inviare al cervello.

Una volta che queste sono danneggiate non ricrescono più, e ad oggi non ci sono terapie efficaci, né farmacologiche, né chirurgiche, che possano far recuperare l’udito.

Già lo scorso anno i ricercatori dell’Università di Sheffield nel Regno Unito sono stati in grado di far crescere con successo in laboratorio le prime versioni di cellule ciliate e neuroni sensoriali essenziali per l’udito utilizzando cellule staminali prelevate dall’orecchio interno di feti di 9-11 settimane di vita.

Molti però sono contrari all’utilizzo di cellule staminali dal feto, per ragioni etiche o religiose, e perciò occorreva trovare una nuova sorgente da cui prelevare le staminali che non creasse problemi in questo senso.

Recentemente un team di ricercatori della Stanford University, ha sperimentato su topi da laboratorio la possibilità di prelevare cellule staminali dalla pelle, da trasformare, in una capsula di Petri, in cellule ciliate.

Le cellule così prodotte sono risultate avere le stesse qualità e capacità di quelle presenti normalmente nell’orecchio del topo.

Il passaggio successivo sarebbe quello di replicare questo processo con cellule umane, ma invece di utilizzare le cellule staminali embrionali, gli scienziati dovrebbero riuscire ad utilizzare staminali prelevate dalla pelle.

Anche se potrebbe richiedere una decina di anni o più per testare e perfezionare la tecnica, questa procedura rappresenta un passo avanti nella possibilità di ripristinare le cellule danneggiate di chi è affetto da sordità.

Commenti (20)

  1. sono molto interessata allo studio delle cellule staminali per l’udito mio figlio è sordo

  2. Ho letto il vostro articolo e sarei interessato a sapere quale ospedale in italia è specializzato per l’impianto di cellule staminali per la sordità,in quanto o un bambino non udente,premesso che siamo in possesso delle celulle staminali della sorellina più piccola.Vi ringrazio sin da ora distinti saluti

  3. Avevo sentito parlare dell’Ospedale (Clinica) di Cassino, dove opera un certo Dr. De Luca.
    Non sò altro, se venite a conoscenza di altre notizie, informatemi.
    Luigi

  4. Articolo interessante per chi continua a nutrire la speranza che la sordita’ neurosensoriale si possa curare. Sarei interessato a sapere in Italia o all’estro quali sono i centri che stanno studiando o sperimentando l’impianto delle ciliate in soggetti sordi. Grazie.

  5. Buonasera trovo l’articolo molto interessante mia figlia è sorda medio grave con ipoacusia neurosensoriale. Mi farebbe piacere sapere dove stanno sperimentando l’impianto delle ciliate in Italia o all’Estero e se esiste già un contatto da poter prendere. Grazie.

  6. sono un genitore con un figlio audioleso affetto da ipoacusia neurosensoriale .e portatore di impianto cocleare da una parte e dall’altro orecchio a una protesi.volevo sapere informazioni sulla cura delle cellule staminali in italia o all’estero.

  7. ho letto il vostro articolo e l’ho trovato molto interessante,ho una nipotina di 9 anni con impianto cocleare,volevo maggiori informazioni sulla cura con cellule staminali e indirizzi utili a cui rivolgersi grazie

  8. ma qualcuno risponde a queste domande o è solo una presa in giro??
    questo è un problema serio da risolvere!!
    c’è qualche centro specializzato in italia o all’estero che utilizzano le cellule staminali per questi casi?????

  9. Buongiorno, sono una mamma di una bambina di 7 mesi che porta le protesi da 3. In gravidanza ho contratto il citomegaolovirus e mia figlia è nata sorda. Ha un livello di sordità neurosensoriale grave-severa. Sarei molto interessata a saperne di più, Visto che sono di nuovo incinta e sto seriamente pensando di conservare le cellule staminali del fratellino/sorellina per poter aiutare la primo genita per il suo problema. grazie

  10. ma qualcuno risponde o e’ una bufala pure questa, e’ un problema serio, se volete giocare ci sono miliardi di siti x perdere tempo

  11. anche io ho un figlio affetto da ipoacusia grave ad un orecchio, sarei enormemente grato se qualcuno riuscisse a darmi notizie più esaustive sulle terapie con le staminali.

  12. vorrei sapere se in Italia ci sono dei centri che trattano le cellule staminali per riacqistare l’udito perso. Convivo con una ipoacusia medio-grave in forma neurosensoriale bilaterale. Sono disposto come cavia per la risoluzione del problema.

  13. se ci siete battete un colpo, ci sono problemi seri da rispondere, se poi e’ una perdita di tempo …ragazzi cambiate strada

  14. vorrei sapere se ce’ qualcuno se esiste qualche centro in Italia per impianto delle ciliate o con cellule staminali RISPONDETEEEEEEEE

  15. vi prego potete aiutarmi a sapere se ci sono novità, per curare l’ipoacusia con le cellule staminali.
    Aiutatemi non c’è la faccio a più…..

  16. Io ho anacusia dal 2005 orecchio sx. ho contattato dalcuni centri ngli USA, ma nessuno mi ha detto che c’è la possibilità ora di migliorare la propria situazione. Purtroppo quando ci saranno i mezzi, noi non saremo più presenti su questo mondo. Ho 54 anni.
    Salut a tutti.

  17. io ho una figlia di dieci mesi una gemellina…. un mese fa ho saputo che mia figlia nn sente al 90% e gli dovranno fare un’impiato cocleare…. infarmandomi su internet sono venuta a conoscenza delle cellule staminali ke possono risolvere il problema di mia figlia… vi prego datemi informazioni dove posso rivolgermi…

  18. Buon giorno. Sono la mamma di un bimbo affetto da ipoacusia bilaterale cui manca il 65% dei decibel e soprattutto con poche cellule ciliate…dalla nascita. Il problema fondamentale è che non vuol saperne di portare le protesi al di fuori della scuola e vorrei sapere se esiste un’intervento di impianto se non in Italia all’estero.

  19. Ho 2 figli maschi affetti sin da piccoli da ipoacusia neurosensoriale bilaterale che è andata peggiorando nel tempo,adesso hanno 35 anni e 22 anni.
    Solo i 2 maschi hanno questo problema la femmina no,hanno sempre rifiutato le protesi e ultimamente anche l’impianto cocleare tradizionale.
    Vorrei avere più informazioni della ricerca sulle staminali.

  20. vorrei capire se realmente epossibile sconfigere lasordita con lecellule staminale se egiasto trattato qualcuno

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