Dieta ricca di carne e ciclo mestruale precoce

hot dog

Le ragazze che mangiano molta carne durante l’infanzia tendono ad avere il primo ciclo mestruale precocemente rispetto a quelle che non hanno una dieta ricca di carne.
Lo rivelano ricercatori britannici dell’Università di Brighton, che di recente hanno pubblicato i dati di una loro ricerca in merito sulla rivista Public Health Nutrition.
Lo studio si è basato sul confronto della dieta di un campione di 3000 ragazze di 12 anni di età.

Cereali della prima colazione: sono davvero così salutari?

cereali

L’azienda alimentare Kellogg, conosciuta soprattutto per la produzione di cereali da prima colazione è stata nuovamente criticata dalla Food and Drug Administration statunitense, il massimo organismo di controllo sugli alimenti nella nazione americana, per aver fornito ai suoi consumatori informazioni falsate sull’apporto nutritivo di uno dei prodotti di punta dell’azienda, i Rice Crispies.
La pubblicità presente sulle confezioni sul fatto che questo sia un cibo salutare per i bambini non sarebbe scientificamente provata.

Tanti hamburger aumentano il rischio di asma

hamburger child

I bambini che si alimentano con la dieta mediterranea hanno un rischio minore di sviluppare l’asma, mentre mangiare hamburger ed altri cibi tipici da fast food per tre e più volte alla settimana è associabile ad un rischio maggiore.
Lo sostiene un recente articolo, comparso sulla rivista Thorax, che ha preso in esame un campione di 50.000 bambini provenienti da 20 diversi paesi.
Lo studio ha esaminato le abitudini alimentari di bambini provenienti da paesi ricchi e poveri del pianeta tra il 1995 ed il 2005.
Ai genitori di questi è stato somministrato un questionario che riguardava le diete dei loro figli, se questi avessero mai avuto problemi di asma o avessero problemi respiratori come l’affanno.

World Cancer Research Fund critica la scelta degli sponsor ai mondiali

mondiali calcio

Il World Cancer Research Fund, un’organizzazione di beneficenza a livello mondiale ha recentemente criticato la FIFA, l’organismo che governa i mondiali di calcio, per aver accettato di avere come sponsor alcuni marchi internazionali che, a suo dire, non sono certo promotori di uno stile di vita salutare.
Mc Donald’s, Budweiser e Coca Cola sono le tre società su cui si è accesa la polemica, tutte e tre sponsor ufficiali o partner dei prossimi Campionati del Mondo, che saranno ampiamente presenti con il loro marchio sia durante le competizioni che negli spot televisivi connessi.

Frutta e verdura rendono la pelle più attraente

carotenoidi

Le raccomandazioni di governi ed istituzioni sanitarie sul consumo di frutta e verdura per avere una vita sana sono diffuse e ripetute sempre più spesso. L’apporto nutritivo e salutare di questi cibi consente all’organismo di accumulare sostanze utili come vitamine e minerali, essenziali per il proprio corpo.
Ma una recente ricerca ha voluto aggiungere ai benefici già noti uno ulteriore, e cioè che mangiare frutta e verdura fa bene alla pelle e le rende un aspetto sano e piacevole a vedersi, spesso molto più attraente che non il risultato ottenuto grazie all’abbronzatura artificiale con i raggi UVA, oltretutto cancerogeni.

Ingestione di batterie elettriche nei bambini un rischio in crescita

batterie

Nel mondo visto attraverso gli occhi di un bambino, quelle minuscole batterie elettriche così comuni ormai in giocattoli e dispositivi elettronici vari potrebbero apparire come pillole magiche, in grado di fornire al bambino potere ed energia. Ciò potrebbe indurli ad ingoiarle, con gravi rischi per la salute. Un allarme è stato di recente lanciato recentemente sulla rivista Pediatrics, in seguito alla diffusione massiccia di questo nuovo tipo di batterie.
Secondo il centro antiveleni statunitense tra il 2007 ed il 2009 le segnalazioni di incidenti per i quali i bambini hanno ingerito una batteria al litio sono stati compresi tra 3.461 e 3.758.

Nuovi dati sulla mortalità infantile nel mondo

masai

I tassi di mortalità tra i bambini sotto i 5 stanno riducendosi ad un ritmo più veloce del previsto, secondo quanto riporta uno studio pubblicato di recente sulla rivista medica The Lancet.
La ricerca ha preso in considerazione 187 paesi, esaminando i dati statistici dal 1970 al 2010.
Nel mondo, alla fine di quest’anno, i bambini che moriranno prima dei cinque anni saranno 7,7 milioni, una cifra che può sembrare spaventosa, ma che rivela in realtà un miglioramento davvero notevole rispetto agli 11,9 milioni di bambini deceduti registrati nel 1990.
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