
Dopo aver parlato delle proprietà di alcune spezie ed aromi come l’origano, il rosmarino, il prezzemolo e la curcuma, non possiamo non parlare delle proprietà dello zafferano.
Lo zafferano è una pianta erbacea che discende dalla famiglia delle Iridacee e la parte che viene utilizzata è quella degli stimmi, da cui si ricava la polverina che viene poi utilizzata in cucina.
Lo zafferano è composto dal 12 % di acqua, il 4% di fibre, 5% di ceneri mentre il restante è composto da gassi, carboidrati, proteine e sali minerali, di cui calcio, fosforo, sodio, potassio, ferro, magnesio e manganese presenti in percentuale maggiore.
Lo zafferano è una pianta erbacea che discende dalla famiglia delle Iridacee e la parte che viene utilizzata è quella degli stimmi, da cui si ricava la polverina che viene poi utilizzata in cucina.
Lo zafferano è composto dal 12 % di acqua, il 4% di fibre, 5% di ceneri mentre il restante è composto da gassi, carboidrati, proteine e sali minerali, di cui calcio, fosforo, sodio, potassio, ferro, magnesio e manganese presenti in percentuale maggiore.





