
Ai pazienti sottoposti ad intervenuto chirurgico viene somministrata l’anestesia generale per non sentire il dolore e non avere ricordi dell’operazione. Rispetto al passato i rischi legati all’anestesia sono molto ridotti, ma esistono ancora.

Ai pazienti sottoposti ad intervenuto chirurgico viene somministrata l’anestesia generale per non sentire il dolore e non avere ricordi dell’operazione. Rispetto al passato i rischi legati all’anestesia sono molto ridotti, ma esistono ancora.

I ricercatori guidati da Timothy Roehrs, esperto di disturbi del sonno dell’Henry Ford Hospital di Detroit, hanno scoperto che due ore extra di sonno a notte portano ad una diminuzione della sensibilità al dolore, con risultati addirittura migliori rispetto all’assunzione di 60 milligrammi di codeina.
Gli esperti hanno già anticipato che il picco dell’influenza si verificherà proprio nel periodo che va da Natale a Capodanno: fino a questo momento l’influenza di stagione ha già colpito 228 mila persone, ma si prevede che l’arrivo improvviso della gelida aria scandinava farà impennare ulteriormente il numero degli italiani che dovranno fare i conti con l’influenza in questi giorni.
E al di là della partenza in ritardo della campagna antinfluenzale ad essere più colpiti in questi ultimi giorni sembrano essere stati proprio i bambini.
Vi è mai capitato di parlare con qualcuno che vi prestava scarsa attenzione perché troppo occupato dal proprio smartphone? Non è uno scenario lontano dalla realtà perché sembra diffondersi a macchia d’olio quello che viene definito Crackberry, il comportamento che indica la necessità irrefrenabile di controllare ossessivamente il proprio smartphone per verificare se ci siano nuovi messaggi.
In farmaci di marca o generico, il nimesulide resta uno degli antinfiammatori più diffusi anche per poter curare diversi disturbi, tra cui anche l’artrosi. Ma in molti Paesi europei è ormai vietato prescrivere il nimesulide: troppi gli effetti collaterali anche molto gravi che possono essere causati dall’assunzione prolungata del nimesulide, primi fra tutti danni epatici di varia entità. E allora come è possibile riuscire a gestire un dolore cronico?
L’eccesso di tecnologia è dannoso e provoca non pochi effetti collaterali, primo fra tutti la semi-insonnia. Si tratta di una sindrome del sonno interrotto che si sta rapidamente diffondendo in tutti i Paesi industrializzati e che in Inghilterra ha addirittura determinato la nascita di una nuova figura professionale, lo sleep coach, vale a dire l’allenatore del sonno.
Liberarsi dai pensieri negativi e tristi? È possibile e basta davvero molto poco. Secondo uno studio condotto da Richard Petty della Ohio State University e pubblicato sulla rivista Psychological Science, per eliminare i pensieri negativi è necessario liberarsene fisicamente, scrivendoli su un pezzo di carta e poi gettandoli via nel cestino.
Al contrario, se i pensieri negativi saranno scritti su un foglietto che viene conservato in tasca, torneranno ad attanagliarci la mente. Panacea o immaginazione?