Sono ben 924 le borse di studio messe a disposizione, nel 2013, per avere ingresso al corso di formazione specifica in medicina generale. Un calo del 5,8% rispetto alle 981 borse assegnate nell’anno precedente. Eppure la richiesta verso questa specialità aumenta: gli aspiranti giovani medici di famiglia sono cresciuti del 21,7% rispetto al 2012, e di conseguenza è aumentato il numero degli esclusi che arriva al 29,5%. Giovani professionisti che accedono al concorso, in media, alla soglia dei 29 anni, la stragrande maggioranza sono donne (rappresentano il 60% del totale dei vincitori contro il 40% dei medici di sesso maschile).
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Lo sport aiuta gli anziani
Sono giovanissimi i nuovi medici italiani
La buona notizia c’è: cresce il numero dei medici in Italia. In generale il 69% ha un’età compresa tra i 24 e i 29 anni, con un picco del 95% in Abruzzo che ha il primato dei più giovani futuri medici di medicina generale di sesso maschile (l’età media è di 26,7 anni), mentre le donne più giovani sono nel Lazio (27,7 anni). Il 21% ha invece un’età tra i 24 e i 29 anni con un picco del 44% in Basilicata. Il 6,5 % ha invece tra i 35 e 39 anni (il 22,2% in Umbria), un residuale 3,5% ha più di 40 anni con un’impennata in Sardegna dove troviamo le donne meno giovani (età media di 34,4 anni), mentre i neo formandi di sesso maschile più avanti con l’età si trovano in Basilicata (31,8 anni).
La tiroide e la false informazioni su di essa
Molte persone nel mondo soffrono di quelli che sono problemi legati alla tiroide, problemi che possono portare a quelli che sono diversi disturbi, disturbi legati all’umore, alla disfunzioni ormonali, al peso e a tutte le caratteristiche che si accentuano dietro questo organo. Infatti, è sempre bene tenere sotto controllo la tiroide, soprattutto per chi è arrivato ad una certa età oppure per chi ne soffre in famiglia. Infatti, i disturbi legati alla tiroide spesso sono vere e proprie malattie genetiche, malattie che si passano di generazione in generazione.
Gli adolescenti, i preadolescenti e la pornografia
Con lo sviluppo tecnologico degli ultimi anni c’è stato un forte incremento di quella che è la pornografia. Oltre al forte incremento vi è stato anche un grande sviluppo e una grande diffusione di quelli che sono i mezzi di comunicazione ad essa legati. Solamente internet oggi permette un facile accesso a i canali pornografici. Ma internet non è l’unico mezzo che tende a diffondere la pornografia. Tuttavia, lo sviluppo e la diffusione del settore a luci rosse è arrivato anche nelle mani dei più piccoli.




