Da una recente ricerca svoltasi a Sidney, all’Istituto per la prima infanzia dell’Università di Macquarie e portata avanti dalla dottoressa Kate Highfield, sono emersi dei dati allarmanti per quel che riguarda i bambini e il loro rapporto con i videogiochi.
Lo spazio vitale esiste davvero e misura in media circa 30-40 centimetri. A identificarlo concretamente è stato uno studio pubblicato su The Journal of Neuroscience e condotto da due ricercatori italiani Chiara Sambo e Giandomenico Iannetti del College University di Londra che sottolineano come lo spazio vitale in effetti vari da individuo a individuo.