
Il lavoro di ricerca è durato 4 anni ed ha preso in considerazione 2362 donne di età compresa tra i 42 ed i 52 anni, che avessero avuto almeno un ciclo mestruale nei tre mesi precedenti lo studio.


Questi i risultati di uno studio su oltre 3.000 uomini di otto città europee, in un età compresa tra i 40 ed i 79 anni che ha verificato come coloro che possedevano elevati livelli di vitamina D rispondevano meglio a test sulla memoria e sulle facoltà cognitive.

E’ già infatti ampiamente dimostrato che i problemi di insonnia favoriscono la depressione ed ora un nuovo studio ha riscontrato che i disturbi del sonno possono aumentare il rischio di pensieri suicidi e dei tentativi di suicidio.

In alcuni paesi l’anoressia sta diventando una vera e propria piaga sociale che miete le sue vittime in una fascia di popolazione di età compresa dai 15 ai 25 anni soprattutto.
Entrambe sono malattie complesse che comprendono un disagio psicologico ed emotivo alla base, e che quindi hanno bisogno, per essere curate, di un intervento mirato sia al ripristino della capacità del fisico di alimentarsi in maniera corretta ma soprattutto di un forte lavoro sulla psiche dell’individuo colpito.

Contrariamente a quello che si può pensare, ovvero che se la persona anoressica diventa rapidamente sottopeso ed è caratterizzata a livello fisico da un’eccessiva magrezza, la persona affetta da bulimia non è per forza di cose sovrappeso, anzi, la malattia si esprime proprio attraverso una variazione rapida ed incontrollata del peso corporeo, che in definitiva può essere uno dei campanelli di allarme per diagnosticare il male.