Come evitare l’ansia il primo giorno di scuola

di Fabiana

Consigli per evitare l’ansia in bambini e ragazzi alla riapertura delle scuole

schienaLa riapertura delle scuole è ormai imminente e tra pochi per molti bambini e ragazzi sarà il momento di tornare nelle aule scolastiche e cominciare un nuovo anno. Ma oltre ad ascoltare i consigli di carattere pratico che arrivano dagli esperti (su come ad esempio evitare di creare danni fisici alla schiena degli studenti a causa del peso eccessivo degli zaini), è bene prestare particolare attenzione su come aiutare gli studenti ad affrontare psicologicamente il primo giorno di scuola. 

Insomma l’ansia potrebbe essere davvero dietro l’angolo, soprattutto per i bambini che varcano per la prima volta la porta di un’aula scolastica, ma anche per i ragazzi più grandi che si preparano a frequentare la classe superiore.

CONSIGLI SALVA-SCHIENA SU COME PORTARE LO ZAINETTO A SCUOLA

Il primo giorno di scuola però può causare ansia e preoccupazione non solo per i bambini, ma anche per la famiglia: Simonetta Gentile, responsabile di Psicologia clinica dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, via AdnKronos, sottolinea che è importante soprattutto non far percepire al piccolo il momento del distacco che potrebbe essere amplificato dalla famiglia. 

 

L’ansia del piccolo, in procinto di confrontarsi per la prima volta con la scuola dell’obbligo, può manifestarsi attraverso diversi sintomi, come ad esempio inquietudine, insonnia, iperattività, ma anche inappetenza o aggressività.

In questo caso si dovrebbe tentare di rassicurare il bambino con semplicità restandogli soprattutto accanto.
Secondo gli esperti è indispensabile accompagnare il piccolo in aula il primo giorno di scuola per fargli conoscere l’insegnante, presentarlo in classe e rassicurarlo sempre in ogni momento con la propria presenza.

 

Generalmente il passaggio graduale dalla scuola materna alla scuola elementare non crea problemi e viene accettato dal bambino senza traumi, ma se ciò non avviene è possibile parlare al piccolo e spiegargli che si tratta di un momento di crescita cercando di fargli capire che sta diventando grande.

 

Una volta cominciata la scuola è bene affrontare con attenzione anche il momento dei compiti a casa: in questo caso i genitori dovrebbero aiutare il bambino favorendo la formazione del suo senso di responsabilità e dando il buon esempio, rispettando regole e orari fornite dagli insegnanti. 

 

Occhio anche ai ragazzi più grandi che si preparano a frequentare la classe superiore: in questi casi l’ansia potrebbe esser causata da fenomeni di bullismo (che colpisce soprattutto i ragazzi di età compresa fra i 14 e i 17 anni). In questo caso i genitori dovrebbero essere particolarmente attenti al rientro dei ragazzi dalla scuola, prestando attenzione al loro sguardo e al loro atteggiamento che può suggerire una situazione difficile nell’ambiente scolastico.

 

Foto Thinkstock

 

 

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