Piccole imposte sulla vendita delle bevande analcoliche non sono sufficienti a ridurre il consumo di soda tra i bambini. E’ quanto sottolinea un nuovo studio realizzato dalla Rand Corporation, un organismo di ricerca non a scopo di lucro.
La ricerca ha voluto valutare il potenziale impatto delle imposte sulla vendita di bevande a base di soda, che recentemente sono state proposte come strategia per combattere l’obesità infantile.
Secondo lo studio se l’obiettivo è quello di ridurre notevolmente il consumo di carbonato di sodio tra i bambini, allora la tassa dovrebbe essere decisamente consistente, mentre una piccola sovrattassa, da quanto traspare dalla ricerca non ha nessun vantaggio pratico.
La ricerca ha voluto valutare il potenziale impatto delle imposte sulla vendita di bevande a base di soda, che recentemente sono state proposte come strategia per combattere l’obesità infantile.
Secondo lo studio se l’obiettivo è quello di ridurre notevolmente il consumo di carbonato di sodio tra i bambini, allora la tassa dovrebbe essere decisamente consistente, mentre una piccola sovrattassa, da quanto traspare dalla ricerca non ha nessun vantaggio pratico.