Sindrome metabolica, sintomi e cause

di Cinzia Iannaccio

Cos’è la sindrome metabolica? Con questo termine si intende un insieme di condizioni che aumentano il rischio di malattie cardiache, ictus e diabete: si ha la sindrome metabolica quando si hanno pressione alta, glicemia alta, ipercolesterolemia ed obesità oppure una circonferenza addominale eccessiva se pur magri o tendenzialmente tali. Avere una sola di queste condizioni rappresenta un fattore di rischio per le malattie sopracitate, averne più di una contemporaneamente aumenta progressivamente il pericolo. Per tali motivi è importante conoscere e non sottovalutare tale sindrome.

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Sintomi della sindrome metabolica

La maggior parte dei disturbi associati alla sindrome metabolica non danno sintomi. A parte questo la glicemia alta, i valori anomali di colesterolo, l’ipertensione e la circonferenza addominale rappresentano dei campanelli d’allarme ben evidenti. Se si ha uno di questi, è importante chiedere al proprio medico delle analisi per valutare la presenza degli altri.

 

Cause e fattori di rischio

La sindrome metabolica è causata principalmente da obesità e inattività. In particolare è legata ad una condizione nota come insulino-resistenza. Nella normalità l’apparato digerente sintetizza gli alimenti trasformando gli zuccheri in glucosio, prezioso combustibile energetico per il nostro organismo. L’insulina è un ormone prodotto dal pancreas che aiuta questa trasformazione. In caso di insulino-resistenza il glucosio non riesce ad essere sintetizzato con un suo conseguente accumulo nel sangue ed un fisiologico aumento di produzione di insulina per raggiungere l’obiettivo. Ciò può portare al diabete.
Oltre alle cause dirette esistono poi dei fattori di rischio che possono aumentare le probabilità di incappare in una sindrome metabolica. Questi sono:

  • Età. Il rischio di sviluppate tale condizione aumenta con l’età , arrivando al 40% degli over 60.
  • Razza. Gli ispanici e gli asiatici sembrano essere maggiormente predisposti
  • Obesità.
  • Diabete e diabete gestazionale. E’ più facile sviluppare una sindrome metabolica se si è sofferto di diabete in gravidanza o se si ha familiarità con il diabete di tipo 2.
  • Altre malattie: il rischio è più alto se si soffre di malattie cardiovascolari, steatosi epatica non alcolica e sindrome dell’ovaio policistico.
  • Ipercolesterolemia (alti livelli di Colesterolo Ldl)
  • Fumo

 

Test e diagnosi

Non esiste un test specifico che individui con certezza lo stato in essere di questa sindrome, tuttavia esistono delle linee guida per la sua diagnosi. Il National Institutes of Health, statunitense parla di Sindrome Metabolica in presenza di 3 o più dei seguenti aspetti:

  • Circonferenza addominale che tocca gli 89 cm per le donne ed i 102 per gli uomini
  • Trigliceridi alti (superiori a 150 milligrammi per decilitro)
  • Colesterolo HDL (buono) basso (livelli inferiori a 40 mg / dl negli uomini o inferiore a 50 mg / dL nelle donne)
  • Aumento della pressione sanguigna (se supera i 130/85 millimetri di mercurio -mmHg).
  • Glicemia alta a digiuno (superiore a 100 mg / dL ).

Ognuno di questi aspetti aumenta esponenzialmente il rischio di incappare in pericolose complicanze, pericolo che aumenta ancora di più se si fuma e si hanno alti levelli di colesterolo LDL (cattivo nel sangue).

 

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Fonte Mayo Clinic

Foto: Thinkstock

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