Sintomi della scabbia

biopara-scabies

L’infestazione da scabbia, un piccolo acaro che si insedia nella pelle dove vive e depone le uova, solitamente non si manifesta nel caso che sia la prima volta che la si contrae, se non dopo circa due settimane e fino a due mesi. In questo periodo si è già in grado di trasmettere ad altri l’infestazione, anche in assenza totale o parziale dei sintomi.
Se una persona ha già avuto la scabbia in passato i sintomi si manifestano molto più rapidamente, anche dal primo giorno successivo alla presenza degli acari sulla pelle.
Anche in questo caso si è immediatamente portatori dell’infestazione, che si può debellare solamente quando siano stati trattati con le opportune cure mediche, distruggendoli, sia gli acari che le uova.

Diagnosi influenza suina, come si cura l’influenza A

influenza-suina

In più occasioni abbiamo trattato il problema dell’influenza suina che sta colpendo mezzo mondo. Sempre più spesso l’influenza suina è stata definita con la lettera A perchè fa parte del ceppo A, ma anche perchè molti associavano l’influenza con la carne con il rischio che molti iniziassero a non comprare più la carne suina.

Il virus si è manifestato per la prima volta sui maiali in Messico e il contagio avveniva da maiale a maiale per via aerea, successivamente il contagio è avvenuto da maiale a uomo e nell’ultima fase da uomo a uomo diventando così edipemia.

A seguito di una diffuzione mondiale l’OMS ha affermato che la trasmissione è diventata pandemia.

Scoperto un target terapeutico del morbo di Parkinson

anziano

I ricercatori della University of Medicine and Dentistry del New Jersey hanno scoperto un target terapeutico che quando manipolato può contribuire a limitare o ad arrestare la progressione del Morbo di Parkinson, una delle più diffuse e gravi tra le malattie neurodegenerative.
Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences.
I ricercatori hanno puntato la loro attenzione su una piccola molecola di RNA, la microRNA-7, che si trova nei neuroni.

Depressione durante la gravidanza

gravidanza1

La depressione post parto è attualmente un male che la scienza medica riconosce e comprende tra i sintomi psichiatrici da prendere in seria considerazione e da curare quando insorgono. Meno nota, ed ancora allo stadio sperimentale è la depressione durante la gravidanza, pur essendo un fenomeno che interessa un notevole numero di nuove madri, ed essendo, secondo una ricerca recente, un fattore di rischio per la salute del bambino.

Sintomi del mal di mare ed accorgimenti per evitarlo

crociera

Il mal di mare, cinetosi o anche malessere del movimento come viene anche chiamato, è un disturbo che colpisce l’orecchio interno.
Nell’organismo umano è qui che si trovano infatti i centri dell’equilibrio, ed il malessere insorge quando dagli organi dell’equilibrio vengono inviati messaggi al cervello che risultano essere in contrasto o in contraddizione con i messaggi provenienti da latri organi sensori come la vista, i recettori della pelle, ed i muscoli del corpo.

Bloccare un batterio nella bocca della madre per impedirne la diffusione nella placenta

feto1

Bloccare un batterio innocuo nella bocca della madre ma che è altamente pericoloso se raggiunge il feto, questo l’obbiettivo di uno studio condotto da una ricercatrice della Case Western Reserve University School of Dental Medicine, Yiping Han, pubblicato a luglio sulla rivista Infection and Immunity.
Analizzando a fondo il batterio la ricercatrice ha scoperto che questo possiede nei geni una molecola, adesina proteina, denominata Fada, la quale permette al batterio di entrare in contatto con le cellule epiteliali della bocca e con le cellule endoteliali della placenta.

Sintomi del Fuoco di Sant’Antonio o Herpes Zoster

virus1

Il Fuoco di Sant’Antonio è un disturbo di carattere neurologico, il cui nome scientifico è herpes zoster, causata dallo stesso virus che provoca la varicella.
Questo, una volta terminata la fase acuta della varicella resta per sempre all’interno del copro umano, ed in alcuni casi può appunto manifestarsi, soprattutto raggiunta una certa soglia di età.
I sintomi del Fuoco di Sant’Antonio sono facilmente riconoscibili e si presentano in una fase iniziale con un forte dolore che può essere percepito sia come intenso bruciore che come dolore lancinante.
A questo normalmente si accompagnano anche prurito e formicolii.
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.