Sintomi del mal di mare ed accorgimenti per evitarlo

di Luca Bruno

Il mal di mare, cinetosi o anche malessere del movimento come viene anche chiamato, è un disturbo che colpisce l'orecchio interno.

crociera

Il mal di mare, cinetosi o anche malessere del movimento come viene anche chiamato, è un disturbo che colpisce l’orecchio interno.
Nell’organismo umano è qui che si trovano infatti i centri dell’equilibrio, ed il malessere insorge quando dagli organi dell’equilibrio vengono inviati messaggi al cervello che risultano essere in contrasto o in contraddizione con i messaggi provenienti da latri organi sensori come la vista, i recettori della pelle, ed i muscoli del corpo.

E’ per questo che il disturbo colpisce la persona durante una condizione di movimento, perchè, per esempio su una nave, il senso dell’equilibrio percepisce che il corpo è in movimento nello spazio ma né gli occhi né i muscoli registrano tale situazione.

I sintomi della cinetosi sono relativamente comuni ed identificabili, e possono esprimersi con un forte senso di vertigine, sudorazione ed un senso generale di disagio, e possono incorrere fenomeni come nausea e conseguentemente vomito.
Tali sintomi possono sopraggiungere all’improvviso, ed aumentare successivamente di intensità.

Chi sa di essere particolarmente sensibile al mal di mare, potrebbe adottare alcune precauzioni per ridurne l’effetto o l’insorgenza:

In nave: scegliere una cabina posta nel centro della nave, dove il rollio è meno intenso, e preferibilmente più vicino possibile alla linea di galleggiamento.
Una volta a bordo è meglio restare sul ponte che negli spazi interni, e concentrarsi sull’orizzonte o su un panorama lontano.

In aereo: preferire un posto vicino al finestrino e guardare fuori. Nella parte anteriore dell’aereo il movimento ed il rollio si percepiscono con meno intensità. Un altro suggerimento è quello di dirigere l’aria fresca dei ventilatori direttamente sul viso.

In treno
: sedere sempre guardando in direzione del senso di marcia e vicino ad un finestrino.

In auto: Meglio sedersi sul sedile anteriore e guardare il paesaggio in lontananza. Se insorge il malessere una cura immediata consiste nel prendere la guida della vettura.

Altri suggerimenti che possono contribuire a ridurre il malessere:

  • Evitare di leggere nei veicoli in movimento.
  • Mettersi in viaggio ben riposati, dato che la cinetosi può insorgere più facilmente se si è stanchi ed affaticati.
  • Evitare cibi pesanti, grassi o acidi nelle ore precedenti al viaggio, ed in generale tutti gli alimenti che necessitano di lunga digestione.
  • Bere molta acqua e spesso durante il viaggio, ed evitare, la sera precedente, l’assunzione di alcool, che influisce in maniera considerevole sul senso dell’equilibrio.
  • Restare in piedi e, se si può, evitare le posizioni sedute o sdraiate.
  • Non fumare ed evitare che gli altri lo facciano.
  • Mangiare crackers o biscotti secchi che aiutano a risolvere la nausea che può prendere allo stomaco.
  • Restare seduti con la testa ben appoggiata alle testiere ed allo schienale.
  • Evitare di guardare o stare vicini ad altri che manifestano il malessere perchè ciò è di forte stimolo al senso di nausea.

Commenti (1)

  1. Io non ero mai stata su una nave, e per andare in Sicilia ci sono andata. Nessuna preoccupazione, quando sono salita, anche perche’ ho viaggiato su tutti gli altri mezzi e non mi e’ mai successo nulla.Inoltre nessuno mi ha detto che la nave stava partendo, me ne sono accorta da sola perche’ ho iniziato a sudare ed avere senso di vomito. Accidenti che reazione. Ma come e’ possibile che son stata male per ben 20 ore e poi quando la nave si e’ fermata io “magicamente” son guarita, e sugli altri mezzi di trasporto mi sento benissimo? Com’e’ possibile???

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>