Sintomi della scabbia

di Luca Bruno

I sintomi più comuni della scabbia sono prurito ed eruzioni cutanee, che sono provocate dalla reazione del tessuto epidermico alle proteine ed alle feci emesse dal parassita, in un fenomeno simile alla sensibilizzazione provocata da alcune forme di allergia.

biopara-scabies

L’infestazione da scabbia, un piccolo acaro che si insedia nella pelle dove vive e depone le uova, solitamente non si manifesta nel caso che sia la prima volta che la si contrae, se non dopo circa due settimane e fino a due mesi. In questo periodo si è già in grado di trasmettere ad altri l’infestazione, anche in assenza totale o parziale dei sintomi.
Se una persona ha già avuto la scabbia in passato i sintomi si manifestano molto più rapidamente, anche dal primo giorno successivo alla presenza degli acari sulla pelle.
Anche in questo caso si è immediatamente portatori dell’infestazione, che si può debellare solamente quando siano stati trattati con le opportune cure mediche, distruggendoli, sia gli acari che le uova.

I sintomi più comuni della scabbia sono prurito ed eruzioni cutanee, che sono provocate dalla reazione del tessuto epidermico alle proteine ed alle feci emesse dal parassita, in un fenomeno simile alla sensibilizzazione provocata da alcune forme di allergia.

Un forte prurito, che si esprime soprattutto alla notte, è il sintomo più evidente e quello maggiormente rivelatore.

Tra le localizzazioni più comune della scabbia abbiamo la pelle tra le dita della mano e del piede, i polsi, i gomiti e le ascelle.

Comune è anche la presenza del parassita nell’area inguinale e tra i glutei, sui capezzoli, tra le scapole e in vita.

Testa, viso e collo, così come i palmi delle mani e dei piedi generalmente sono esclusi dall’infestazione, almeno negli adulti, mentre possono essere presenti nei bambini piccoli e nei neonati.

Talvolta possono essere visibili dei sottili cunicoli, che la femmina dell’acaro della scabbia scava al di sotto della superficie della pelle. Non sono facilmente visibili, anche per il numero limitato di acari presenti sulla persona, dai 10 ai 15 al massimo, ed in generale sono difficili da scoprire.

I cunicoli si presentano ci colore grigio-bianco o dello stesso colore della pelle, leggermente sollevati rispetto al tessuto epidermico circostante.

Il prurito intenso provocato dalla scabbia può provocare delle complicazioni, legate sopratutto al fatto che grattandosi si provocano lesioni al tessuto epidermico, le quali possono essere infettate da alcuni rtipi di batteri, come lo stafilococco aureo o lo streptococco beta emolitico, che può anche provocare, in taluni casi, un infiammazione renale, la glomerulonefrite post-streptococcica.

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