I pomodori diminuiscono il pericolo di ictus

Secondo una ricerca condotta da studiosi finlandesi i pomodori sarebbero un ottimo alimento per ridurre il rischio di ictus e infarti. In particolare lo studio dell’Istituto di salute pubblica e nutrizione finlandese ha scoperto che i pomodori avrebbero la capacità di dimezzare le probabilità di avere un ictus.

In Italia stando alle statistiche, ogni tre minuti si verifica un caso di ictus, questo disturbo è inoltre il secondo motivo della mortalità nel nostro Paese ed il primo della disabilità.

Il tumore al cervello per abuso del cellulare può essere una malattia professionale

Il tumore al cervello per abuso del cellulare può essere una malattia professionale

Il tumore al cervello per abuso del cellulare può essere una malattia professionale

Checché ne dicano i ricercatori, e per quanto ancora lontana sia, dal punto di vista prettamente medico e scientifico, la definitiva dimostrazione della certa ed inconfutabile correlazione tra utilizzo intensivo del cellulare e sviluppo di una qualsiasi patologia tumorale direttamente afferente il cervello, la Sezione Lavoro della Corte di Cassazione, ovverosia il più importante organo di giustizia italiano, non avrebbe a tal proposito alcun dubbio e, grazie ad una sentenza, passata in giudicato, sicuramente destinata a far molto discutere e a far molto rumore avrebbe decretato che un qualsiasi tumore al cervello, causato dall’abuso del cellulare per scopi prettamente lavorativi, è a tutti gli effetti da considerarsi quale una vera e propria malattia professionale.

Sintomi e diagnosi infarto intestinale

L’infarto intestinale, o strozzamento intestinale, è la necrosi di un tratto di intestino provocata da un disturbo vasomotorio o dall’occlusione della circolazione arterovenosa mesenterica.

I sintomi sono facilmente riconoscibili: dolore improvviso nella parte bassa dell’addome, continuo e fisso. Se non si interviene in tempo il dolore si può diffondere a tutto l’addome portando alla perforazione delle pareti intestinali.

L'alcol uccide più del fumo

L’alcol uccide più del fumo

L'alcol uccide più del fumo

Alla faccia di quanti si dicano, ancora oggi, convinti del fatto che l’alcol non sia una vera e propria droga, capace di danneggiare e compromettere, facilmente, velocemente e permanentemente, l’organismo, sin’anche arrivando a debilitare completamente le più differenti funzioni cognitive, giunge oggi la notizia che la Facoltà di Medicina dell’Università di Greifswald, in Germania, avrebbe recentemente portato a compimento un’accurata indagine secondo la quale l’alcol, per quanto strano possa sembrare, causerebbe più morti, e soprattutto più giovani vittime, rispetto al fumo di sigaretta che, al contrario, pur essendo estremamente dannoso non lo sarebbe quanto l’alcol o, comunque, non lo sarebbe in modo così evidente alla medesima età.

Fumare in auto è più dannoso del normale

Fumare in auto è più dannoso del normale

Fumare in auto è più dannoso del normale

Fumare, come ormai tutti certamente sapranno, è sempre e comunque dannoso e, naturalmente, sarebbe uno di quei vizi e di quelle abitudini che gli abituali consumatori dovrebbero certamente eliminare dal proprio stile di vita così da evitare, o per lo meno cercare di evitare, le più gravi e letali conseguenze e ripercussioni del fumo di sigaretta.

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