Disturbo bipolare

di Luca Bruno

Il disturbo bipolare è una malattia che provoca cambiamenti di umore estremi, da un eccesso di energia e di vitalità a profonde crisi depressive.

BIPOLAR

Il disturbo bipolare è una malattia che provoca cambiamenti di umore estremi, da un eccesso di energia e di vitalità a profonde crisi depressive. Sovente è anche definito con il termine di disordine maniaco-depressivo.
E’ un disturbo che può causare comportamenti così estremi da rendere il paziente incapace di affrontare situazioni come il lavoro, le relazioni famigliari ed altre relazioni sociali, e, nei casi più gravi, il disturbo bipolare può condurre al suicidio.
La causa del disturbo bipolare non è nota, sebbene si sa che è più facile che occorra nel caso in cui nella famiglia si sia già riscontrato un caso. Alcuni scienziati stanno valutando, attraverso studi e ricerche, in che misura esso possa essere causato da squilibrio di sostanze chimiche nel cervello.

Il disturbo bipolare può anche insorgere in particolari condizioni di vita in famiglia o in società.

I sintomi si manifestano attraverso repentini sbalzi di umore. In alcuni momenti la persona appare felice, carica di energia, sembra non abbia bisogno di dormire e si sente fortemente sicura di se, al punto che talvolta si assumono comportamenti che possono creare problemi, come spendere eccessivo denaro o coinvolgersi in attività pericolose.

In altri momenti l’umore della stessa persona appare invece oscillare in direzione diametralmente opposta, ovvero manifestare tristezza, depressione e disperazione.

In questa condizione il paziente sovente risulta incapace di prendere decisioni, ha difficoltà nell’elaborare pensieri e può avere problemi di memoria. Un sintomo che compare in questa fase è anche un forte disinteresse per se e per la propria storia personale, e possono facilmente insorgere pensieri suicidi.

Gli sbalzi d’umore del disturbo bipolare possono essere sia lievi che estremi, e possono maturare lentamente progredendo per giorni e settimane oppure insorgere nel giro di qualche minuto. Allo stesso modo, l’umore può rimanere tale per qualche ora oppure anche per diversi mesi.

Il disturbo bipolare è difficile da diagnosticare. Non ci sono test di laboratorio e la diagnosi è affidata al medico ed al terapeuta che ispeziona la storia personale del paziente attraverso una serie di domande rivelatrici.
Una volta diagnosticato esso può essere distinto in due tipi diversi: il disturbo bipolare di tipo I, che è quello più grave, ed il tipo II.

Se il disturbo bipolare è diagnosticato per tempo è possibile curarlo con efficacia e mantenere sotto controllo gli sbalzi di umore, attraverso farmaci specifici, che possono essere antidepressivi, antipsicotici e stabilizzatori dell’umore.

Non c’è una ricetta che funziona sempre per tutti in egual misura, ed ogni terapia farmacologica necessita di essere valutata e testata caso per caso.

Commenti (4)

  1. Siamo tutti bipolari in fondo, solo che quelli che dal punto di vista psichiatrico sono stati classificati tali hanno la sfortuna di avere avuto una fase nella vita in cui la loro bipolarità è stata molto maggiore rispetto alla media. è un errore però bollare un bipolare come tale per sempre perché le persone possono cambiare e stabilizzarsi, come è capitato a persone che ho conosciuto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>