
La sostanza chimica presente nella spezia, la curcumina, è stata da lungo tempo individuata per i suoi poteri terapeutici, tanto da essere attualmente studiata e sperimentata per il trattamento di artriti e demenza senile.




Il nostro organismo si basa su un ciclo biologico costituito dal cosiddetto ritmo circadiano che si svolge nell’arco delle 24 ore.
Il corpo quindi, in una situazione come il cambio repentino del fuso orario, non si adatta alla nuova condizione se non dopo un certo periodo, causando quindi dei problemi al sonno, all’appetito ed ai movimenti intestinali.

E’ quanto hanno verificato in via sperimentale ricercatori della Columbia University Medical Center di New York City, che hanno pubblicato i risultati delle loro osservazioni sul numero corrente della rivista Neurology.
Lo studio ha coinvolto 2240 abitanti di New York, di età superiore ai 40 anni, che non avevano avuto in precedenza problemi di cuore.
All’inizio della ricerca ai pazienti sono stati controllati i livelli della proteina in questione nel sangue.

