Sembrerebbe la conferma di un luogo comune, ma in effetti è così: l’estate si conferma la stagione più attiva del calendario del sesso. Il motivo? Tutto biologico visto che la libido aumenta anche grazie alla maggiore presenza di luce che aumenta a suo volta la produzione di testosterone, l’ormone del desiderio.
Scoperta correlazione stress-cancro
Esiste una stretta correlazione fra lo stress e lo sviluppo del cancro.
A metterlo in evidenza è uno studio condotto dalla Ohio State University, già pubblicato sulla rivista Journal of Clinical Investigation, che ha dimostrato come l’Atf3, il gene dello stress, che si attiva in presenza dello stress e di preoccupazioni, svolga un ruolo determinante nella diffusione della malattia.
Spray alla caffeina
Assumere caffeina senza bere il caffè? La soluzione potrebbe concretizzarsi in un pratico spray alla caffeina messo a punto dai ricercatori dell’Università di Harvard. Lo spray in pratica consente di poter assumere una dose di caffeina, ma rinunciando ai classici alimenti come il caffè o il tè, ma anche le bevande energetiche.
L’indice di massa corporea è ingannevole

Un editoriale pubblicato da Science richiede ufficialmente che l’indice di massa corporea venga mandato in pensione, dal momento che non è sempre indicatore del reale stato di salute di un individuo.
Eliminare le occhiaie

Fare le ore piccole in vacanza non è certo raro: molto spesso si fa tardi, si riposa poche ore con il risultato di svegliarsi con le occhiaie che segnano un volto stanco.
Attenzione però perché se è vero che le occhiaie rappresentano un problema comune per molte donne, è anche vero che non sono necessariamente causate da poche ore di sonno, ma possono avere invece origine da altri fattori.
Creato anticorpo artificiale jolly

È stato creato un anticoporo artificiale “jolly”, che riesce ad aggredire virus comuni e all’origine di malattie respiratorie diffuse, come il comune raffreddore, brochiolite che colpisce i neonati e anche l’asma.
Cura per il melanoma da un colorante?

Uno studio portato avanti da un team di ricercatori del Moffitt Cancer Center, ha scoperto che potrebbe arrivare da un comune colorante solubile in acqua, il Rosa Bengala (usato per evidenziare le alterazioni organiche dell’apparato visivo), la cura per il melanoma.