Curare la rosacea

di Vito Verna Commenta

La rosacea, sebbene non si possa curare, può essere tenuta sotto controllo. Ecco come con alcuni utili consigli.

Ci stiamo occupando, in questi giorni, di una malattia che, sebbene venga sottovalutata, è sicuramente terribile e debilitante a causa delle ripercussioni psicologiche che si possono riflettere sul paziente.

SINTOMI DELLA ROSACEA


Stiamo parlando della rosacea, patologia che colpisce il volto dei pazienti affetti causando, solitamente, semplicemente calore e rossore ma che, nei casi più gravi ed avanzati, può dar vita a pustole, brufoli, gravi manifestazioni di acne, ispessimento ed escrescenze sulla pelle, specialmente sul naso, che possono veramente deformare i lineamenti della persona dando seguito ad episodi di vera e propria depressione.

La rosacea, della quale in campo medico-scientifico si sa ancora pochissimo, è una di quelle patologie non curabili e che risulta affetto da tale disagio non può che imparare a conviverci, giorno dopo giorno, cercando di tamponare ed arginare, il più possibile e con l’aiuto del dermatologo, il problema.

COS’È LA ROSACEA

Curare la rosacea con il fai da te, sebbene esistano in commercio numerosi prodotti, anche naturali, per lenire i più evidenti sintomi del disturbo, potrebbe rivelarsi deleterio, causando, nelle situazione più eclatanti, un aggravarsi della malattia.

Detto questo, date dunque le necessarie premesse, possiamo affermare che buoni risultati, nella cura sintomatologica della rosacea, sono stati ottenuti, in passato, con:

– utilizzo di antibiotici ad uso topico o orale. Questo rimedio, che può venir prescritto soltanto da un medico, si è rivelato utile nella cura delle manifestazioni più violente di rosacea, specialmente per il trattamento di pustole e brufoli

– ricorso alla laserterapia. Questa soluzione, da effettuarsi soltanto in centri altamente specializzati, è utile per la correzione dei più gravi difetti estetici causati dall’ispessimento della pelle e dalla rottura dei capillari sottocutanei

– ricorso alla chirurgia estetica. Nei casi più gravi, quand’anche la laserterapia non bastasse, si potrebbe decidere, eventualmente, di ricorrere alla chirurgia estetica per ripristinare  gli originari lineamenti del volto.

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