
Come al solito in Italia, oramai da qualche anno a questa parte, a cavallo tra il mese di luglio e quello di agosto il caldo è insopportabile. I rischi maggiori per la salute sono chiaramente concentrati nel Sud Italia, e la conferma per il 2012 arriva dal fatto che lo scorso mese di luglio è stato nel nostro Paese tra i più “bollenti” della storia.
A riportarlo è la Coldiretti nel sottolineare come purtroppo la scarsa piovosità stia alimentando proprio in questi giorni i roghi e gli incendi. E con le ondate di calore, a fronte delle dovute precauzioni per evitare rischi, arrivano anche i cali di produzione di pomodori, mais e soia.
A riportarlo è la Coldiretti nel sottolineare come purtroppo la scarsa piovosità stia alimentando proprio in questi giorni i roghi e gli incendi. E con le ondate di calore, a fronte delle dovute precauzioni per evitare rischi, arrivano anche i cali di produzione di pomodori, mais e soia.




