Assumere caffeina senza bere il caffè? La soluzione potrebbe concretizzarsi in un pratico spray alla caffeina messo a punto dai ricercatori dell’Università di Harvard. Lo spray in pratica consente di poter assumere una dose di caffeina, ma rinunciando ai classici alimenti come il caffè o il tè, ma anche le bevande energetiche.
salute
Eliminare le occhiaie

Fare le ore piccole in vacanza non è certo raro: molto spesso si fa tardi, si riposa poche ore con il risultato di svegliarsi con le occhiaie che segnano un volto stanco.
Attenzione però perché se è vero che le occhiaie rappresentano un problema comune per molte donne, è anche vero che non sono necessariamente causate da poche ore di sonno, ma possono avere invece origine da altri fattori.
Creato anticorpo artificiale jolly

È stato creato un anticoporo artificiale “jolly”, che riesce ad aggredire virus comuni e all’origine di malattie respiratorie diffuse, come il comune raffreddore, brochiolite che colpisce i neonati e anche l’asma.
Cibi detox
Se avete esagerato e avete ceduto a qualche eccesso alimentare, magari nelle ore notturne complici anche le lunghe notti estive, allora l’ideale è affrontare il ritorno in città con una dieta detox in grado di poter riequilibrare l’organismo eliminando le tossine in eccesso.
Cura definitiva contro il jet leg
Insonnia o sonnolenza, astenia, inappetenza o irritabilità… sono solo alcuni dei sintomi del jet leg, conosciuto anche come sindrome da fuso orario, un disturbo che colpisce tutti coloro che viaggiano e che si trovano a fare i conti con orari del tutto diversi da quelli in cui si vive.
I videogiochi aumentano le prestazioni del cervello

Secondo i risultati di un nuovo studio condotto dai ricercatori della Queen Mary University di Londra e la University College London (UCL), alcuni tipi di videogiochi sarebbero in grado di favorire le facoltà cerebrali, migliorare il pensiero strategico e l’agilità mentale.
Prevenire aneurisma addominale con la frutta

Secondo un recente studio pubblicato su Circulation e condotto dai ricercatori svedesi del Karolinska Institutet di Stoccolma, assumere buone quantità di frutta andrebbe a diminuire il rischio di sviluppare l’aneurisma dell’aorta addominale, e il conseguente rischio di morte per emorragia.