Una nuova valutazione di studi e ricerche realizzati fino ad oggi sul
collegamento tra le polveri sottili e le malattie cardiovascolari rileva che i tassi di mortalità tra le persone esposte alle micro particelle sono due volte più elevati di quello che si era precedentemente pensato.
Dan Greenbaum, presidente di un organismo non governativo statunitense, Health Effects Institute, ha spiegato che l’analisi è stata compiuta negli Stati Uniti, su ben 116 città americane dove era stata rilevata la più alta concentrazione di polveri sottili, tra le quali la periferia di Los Angeles, la Central Valley in California, Atlanta e Pittburgh.