La marijuana attenua i danni al cervello provocati dall’alcool

marijuana

La marijuana offre una protezione al cervello contro i danni cerebrali provocati dall’assunzione massiccia di alcool.
Un equipe di ricercatori dell’Università di San Diego, in California, che ha pubblicato lo studio sulla rivista scientifica Neurotoxicology and Teratology riporta i dati di una ricerca condotta attraverso l’uso di sofisticate scansioni della materia cerebrale su un campione di giovani.
Questi sono stati suddivisi in tre gruppi: un gruppo di consumatori di marijuana e forti bevitori, un gruppo di forti bevitori ma non usi al consumo di marijuana ed un gruppo di controllo che non aveva nessuna esperienza né nell’uso della sostanza stupefacente né dell’alcool.

Il pacchetto di sigarette induce ancora in errore i consumatori

pacchettosigarette

In molti paesi sui pacchetti di sigarette è vietato scrivere “leggero” o “a basso tenore di catrame”, perchè è stato appurato che tali messaggi inducono nel consumatore l’idea che le sigarette contenute in questi pacchetti siano meno dannose per la salute, cosa assolutamente non vera.
Ma uno studio recente ha dimostrato che ci sono altri aspetti del “packaging” delle sigarette che inducono i consumatori nello stesso errore.
Un equipe di ricercatori canadesi dell’Università di Waterloo in Ontario ha infatti evidenziato come anche il colore della confezione, o altre parole utilizzate sul pacchetto, “silver”, “smooth” influenzano l’acquirente.

Sintomi shigellosi

igiene

La shigellosi è una malattia infettiva causata da un gruppo di batteri chiamati Shigella.
Si tratta di una famiglia di batteri che possono provocare la diarrea e si trasmettono da persona a persona, soprattutto in condizioni di scarsa igiene personale.
I batteri della famiglia della Shigella sono stati scoperti 100 anni fa da uno scienziato giapponese, Shiga, da cui hanno preso il nome. Si dividono in 4 famiglie, la Shigella sonnei, e la Shigella flexneri sono tra quelle più diffuse, ma esistono anche la Shigella boydii e la Shigella dysenteriae, quest’ultima particolarmente virulenta ed insidiosa, capace di scatenare vere e proprie epidemie che colpiscono soprattutto i paesi in via di sviluppo e possono anche avere un decorso mortale.

Pop-corn, un alimento salutare

popcorn

Il pop-corn ha delle qualità nutritive che lo rendono un cibo consigliato, così affermano i ricercatori dell’Università di Scranton in Pennsylvania, che hanno presentato i risultati del loro studio in occasione del meeting annuale dell’American Chemical Society.
Secondo i ricercatori i motivi per cui il pop-corn è un alimento salutare dipendono da diversi fattori. Prima di tutto il mais è un cereale, e come tutti i cereali è ricco di sostanze antiossidanti.

Le candele possono essere nocive

candele

Chissà quanti appassionati delle romantiche atmosfere create dalla luce soffusa di una candela rimarranno delusi quando conosceranno i risultati di uno studio condotto proprio sul potere inquinante delle candele realizzato da ricercatori statunitensi e presentato al meeting annuale dell’American Chemical Society.
Eppure sembra proprio che dietro alle delicate fiammelle ed alla loro timida e calda luce, in particolare nelle candele realizzate con la paraffina, si celi una potenziale fonte di inquinamento, particolarmente insidiosa negli ambienti chiusi.

Sintomi degenerazione maculare

occhio

La degenerazione maculare è una malattia progressiva dell’occhio in costante crescita tra la popolazione in occidente, causata dalla formazione di una macchia sulla retina che viene danneggiata, compromettendo la visione.
Ci sono due tipi di degenerazione maculare, che vengono definiti in base a come questa si sviluppa.
Nella degenerazione maculare detta “secca”, si formano al di sotto della retina una serie di depositi di materiale di scarto, denominati “drusen” che, in mancanza di un efficace lavoro di pulizia permangono e si stabilizzano nel punto dove si formano.

Niente depressione o minore autostima nei ragazzi bassi di statura

child

Potrebbe sembrare una preoccupazione superflua, ma nel mondo occidentale, così ossessionato dalle prestazioni, è diventato comune ai genitori porsi la domanda se il proprio figlio di statura inferiore alla media degli altri ragazzi possa da ciò trarne motivo di depressione od esserne in qualche modo danneggiato psicologicamente.
Probabilmente questa preoccupazione è diventata talmente assillante ed evidente che un gruppo di ricercatori statunitensi dell’University of Michigan ha condotto una ricerca per scoprire se effettivamente sia fondata o meno.
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