Allergia al cellulare

di Elena Botta

Una ricerca ha dimostrato che vi è un cospicuo aumento di allergie della pelle causate dall'uso prolungato del telefono cellulare

cellulare

Una ricerca recente presentata al meeting annuale dell’American College of Allergy, Asthma and Immunology ha dimostrato che vi è un cospicuo aumento di allergie della pelle causate dall’uso prolungato e molte volte improprio del telefono cellulare.
I sintomi più comuni di questo disturbo sono arrossamenti, vescicole e pruriti localizzati pe lo più vicino all’orecchio, sulla guancia o sulle dita; la causa di questo è derivante dal nickel che è un composto presente in media, in un cellulare su due e su tutti i Blackberry ed è localizzato specialmente intorno allo schermo, nei tasti e nel logo del telefono.



Il fatto che le compagnie telefoniche abbiano creato delle tariffe a prezzi molto convenineti che permettono di effettuare chiamate illimitate, aumentano il rischio di allergie a questo metallo in quanto portano ad un’esposizione prolungata ed a volte eccessiva a questa sostanza.
L’allergia al nickel è un disturbo che i medici conoscono molto bene, in quanto vi è una percentuale alta di persone che ne soffrono, soprattutto le donne nei confronti di piercing o di orecchini.
molte volte le persone vedono gli arrossamenti osentono il prurito, ma non associano l’allergia al cellulare e quindi continuano a offrirne, in più non è sempre facile scoprire se un telefono contiene nickel oppure no.
Anche perchè i sintomi possono essere di lieve entità rispetto a sintomi delle allergie classiche stagionali che spesso e volentieri colpiscono l’apparato respiratorio con sinusite e altri sintomi.
L’importante è riuscire a identificare quali potrebbero essere i potenziali telefoni pericolosi e una volta individuati, optare per altri modelli o marche.

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