La dieta influisce sulla flora intestinale nei bambini

di Luca Bruno

Uno studio ha messo a confronto la flora batterica di bambini africani ed italiani.

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I bambini che vivono in un villaggio africano, la cui dieta è prettamente vegetariana e che quasi sempre sono allattati al seno fino all’età di due anni presentano una flora intestinale completamente differente da quella dei bambini occidentali.
Lo rivela un recente studio realizzato da ricercatori italiani e di recente apparso sulle pagine della rivista Proceedings of the National Academy of Sciences.
E i batteri presenti nell’intestino dei bambini occidentali li possono predisporre con più facilità a problemi di salute, dalle allergie all’obesità.

Anche se lo studio non ha effettivamente esplorato l’associazione tra obesità ed allergie e flora intestinale, questa ricerca aggiunge un altro tassello alla convinzione che dieta e stile di vita in Occidente non siano granchè salutari.

I ricercatori dell’Università di Firenze hanno raccolto campioni di feci da 15 bambini sani di un villaggio del Burkina Faso, Nanoro, e li hanno confrontati con campioni di feci di bambini di Firenze.

I bambini erano di età compresa tra 1 e 6 anni e tutti non erano stati in cura con antibiotici o probiotici nei sei mesi antecedenti la ricerca.

I ricercatori hanno anche svolto un’approfondita indagine sulle diete alimentari in entrambi i gruppi di bambini intervistando i genitori.

Il villaggio rurale di Nanoro è stato scelto perché relativamente isolato e con una dieta tra la popolazione costituita essenzialmente di cereali, legumi e verdure, con scarse proteine della carne.

I bambini italiani avevano invece una dieta ricca di zuccheri, grassi e carne, con un apporto calorico giornaliero superiore a quello dei loro coetanei africani: 1512 calorie in media contro le 996 dei bimbi africani.

I ricercatori hanno osservato che i bambini italiani risultano possedere più batteri nell’intestino che possono essere collegati con l’obesità, e meno acidi grassi che invece contribuiscono a ridurre le infiammazioni. Nel complesso la popolazione batterica era diversificata che nei bambini africani.

Lo studio inoltre suggerisce che la dieta risulta più importante nel determinare la composizione della flora batterica molto più di altri fattori come le condizioni igienico sanitarie, la locazione geografica o il clima.

Non è la prima volta che uno studio rileva come lo stile di vita occidentale va ad influenzare anche un aspetto importante dell’organismo come la flora intestinale.

Un precedente studio aveva per esempio osservato come il mix di batteri nell’intestino di un neonato può essere un significativo marcatore di sovrappeso ed obesità.

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