Rimedi naturali per il jet lag

di Luca Bruno

Ci sono anche rimedi naturali, semplici ed alla portata di tutti, per combattere il jet lag o prevenirlo.

airport

Con l’avvento del Natale sicuramente saranno in tanti coloro che in questo periodo si sottoporranno a lunghi viaggi, per ritrovare parenti ed amici, o approfittando dei giorni di vacanza per raggiungere la meta turistica desiderata. Uno dei problemi dei viaggi, soprattutto quelli di lunga durata, come i transoceanici, o per destinazioni per cui si passano in un colpo diversi fusi orari, è sicuramente l’effetto del jet lag, così come viene chiamata quella sensazione di malessere dovuta all’improvviso cambio di orario e di ambiente.

Ci sono molte opportunità di combattere il disagio causato dal jet lag, e molte comprendono l’utilizzo di farmaci, studiati apposta per recuperare le energie e far fronte al senso di stanchezza e spossatezza che è uno dei sintomi più evidenti del disturbo.

Ma ci sono anche rimedi naturali, semplici ed alla portata di tutti, che possono rivelarsi un’ottima alternativa.

Il sonno: sembra ovvio, ma concedersi un buon riposo notturno dopo il lungo viaggio è un sistema efficace per rigenerarsi in fretta. Meglio allontanarsi inoltre dagli apparecchi elettronici, smorzare le luci il più possibile ed eventualmente sottoporsi ad un bagno caldo prima di andare a dormire.

Erbe: ottimi i rimedi naturali a base di erbe da utilizzare in alternativa ad altri prodoti chimici non naturali: licopodio, camomilla, estratti di radici, tisane, sono efficaci per prevenire l’insonnia, la nausea, l’ansia, i disturbi gastrointestinali ed il senso di irrequietezza.

Acqua: l’idroterapia è spesso usata per alleviare i sintomi del jet lag. Oggi soprattutto che l’acqua è così difficilmente reperibile in aeroporto e durante il viaggio (per problemi di prezzo innanzitutto), consigliabile, un’ora priva del viaggio un infuso di acqua e rosmarino, oppure pasticche allo zenzero possono contribuire ad alleviare il malessere, anche se, soprattutto in volo, bere acqua non è sicuramente sconsigliato, anzi.

Movimento: Praticare yoga due giorni prima del volo è efficace, anche per preparare l’organismo alla forzata immobilità che si subisce per molta parte del viaggio.

Durante il volo i medici raccomandano di alzarsi una volta ogni ora e fare una passeggiata veloce nel corridoio. In questo modo oltretutto si evitano eventuali fastidi provocati dalla formazione di coaguli di sangue, che possono dare disturbi come la trombosi, causate dall’immobilità forzata degli arti, soprattutto delle gambe.

Anche una volta arrivati a destinazione, il movimento è utile, anche solo una breve passeggiata.

Commenti (1)

  1. Ma la melatonina che si compra in farmacia, tipo la timelatonin per il jet lag, no? IO una volta per andare in Thailandia l’ho provata e mi sono trovata bene, ma vedo che voi non la citate, mi sembra strano…come mai?

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