Cocktail chimico per ridurre i polipi nel colon

di Luca Bruno

Un test sperimentato con efficacia finora solo sui topi da laboratorio, e che però non è ancora ritenuto sicuro per l'applicazione sull'uomo.

ColonCancer

Un cocktail chimico potrebbe essere in grado di distruggere le formazioni tumorali nel colon, che, sebbene benigne, possono trasformarsi in determinate condizioni in tumori maligni.
I polipi intestinali solitamente non sono maligni, ma resta forte il rischio che lo possano diventare. Ecco perchè i pazienti che presentano queste formazioni sono sottoposti ad intervento chirurgico per la loro rimozione e devono in seguito essere sottoposti a rigorosi controlli periodici.
La rivista Nature riporta lo studio di un team di scienziati americani dell’Università del Texas ha recentemente testato un cocktail di farmaci che potrebbe impedirne non solo la crescita ma anche contribuire a farli scomparire.

Un test sperimentato con efficacia finora solo sui topi da laboratorio, e che però non è ancora ritenuto sicuro per l’applicazione sull’uomo.

Sono molti i gruppi di ricerca che in questi anni hanno lavorato per scoprire il modo più efficace di reprimere o prevenire le formazioni tumorali nel colon.

In particolare di una condizione particolare denominata poliposi adenomatosa familiare, condizione che aumenta il rischio di una crescita di polipi ed altri tipi di tumori maligni nel colon.

I ricercatori hanno tentato di andare a colpire direttamente il meccanismo che permette alle cellule dei polipi di sopravvivere.
Nelle cellule normali il processo di “morte cellulare programmata”, o apoptosi, avviene automaticamente, nei polipi invece il processo non funziona adeguatamente.

Nei test di laboratorio, gli esperti hanno scoperto che la combinazione di due sostanze chimiche ha provocato l’apoptosi nel polipo, senza intaccare i tessuti circostanti.

Nei topi geneticamente modificati per sviluppare formazioni tumorali nel colon, il cocktail ha dimostrato di essere in grado di ridurre i polipi di circa 4 volte, contribuendo così ad allungare in maniera notevole le probabilità di vita degli animali.

Secondo i ricercatori le altre cellule nel colon non vengono interessate dal processo, e ciò potrebbe essere un ottimo segnale della possibilità di utilizzare queste sostanze chimiche anche per lunghi periodi di tempo, senza sensibili effetti collaterali.

Fonte BBCNews

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