Omega 3 inutile nei pazienti ad alto rischio cardiovascolare

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Secondo quanto emerso da uno studio italiano, i cui risultati sono stati pubblicati sul New England Journal Medicine, nei pazienti ad alto rischio cardiovascolare l’assunzione di 1 grammo al giorno di acidi grassi polinsaturi (Omega-3) sarebbe inutile, non riducendo la mortalità né i ricoveri legati ai problemi di cuore.

Più benefici che rischi dall’esposizione ai raggi solari

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Una recente ricerca condotta dagli scienziati dell’Università di Edimburgo sostiene che ci siano più benefici che rischi derivanti dall’esposizione ai raggi solari. Per esempio lo studio afferma che la pelle esposta ai raggi solari rilascia un composto chimico nei vasi sanguigni che riduce la pressione sanguigna alta, abbassando così il rischio di ictus e infarti.

Mangiare uva contro l’insufficienza cardiaca

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Secondo uno studio sovvenzionato dal National Institutes of Health (NIH) e portato avanti dai ricercatori dell’Università del Michigan Health System, contro l’insufficienza cardiaca sarebbe molto utile mangiare uva.

Dieta mediterranea favorisce la longevità

verduraLa dieta mediterranea come elisir di lunga vita. Seguire regolarmente la dieta mediterranea, un’alimentazione equilibrata, ricca di frutta, verdura, pesce e povera di grassi animali, equivale a seguire una vera e propria terapia contro l’invecchiamento e ad assicurarsi la longevità. 

Una corretta alimentazione, esattamente come quella proposta dalla dieta mediterranea, aiuta a restare giovani e a vivere più a lungo: lo dimostra uno studio tutto italiano, pubblicato sulla rivista PLOS One, e condotto da un gruppo di ricercatori del Dipartimento di Medicina Interna e Geriatria della Seconda Università di Napoli. 

Spumante e Champagne utili contro l’Alzheimer

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Una recente ricerca condotta dai ricercatori britannici dell’Università di Reading Giulia Corona, Jeremy Spencer, David Vauzour, Justine Hercelin e Claire M. Williams, i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista Antioxidants & Redox Signaling, ha rilevato che spumanti e champagne possono migliorare la memoria spaziale, contrastare la demenza o il deficit cognitivo oltre che l’Alzheimer.

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