Antibiotici e obesità

antibiotico

A causa dell’aumento dei tassi di obesità, ai pazienti potrebbero essere prescritte dosi di antibiotici più massicce. Lo afferma un recente studio, pubblicato sulla rivista The Lancet, e realizzato da medici provenienti da Grecia e Stati Uniti.
L’osservazione si basa sul fatto che la popolazione occidentale in generale rivela una crescita sostenuta dell’obesità e delle dimensioni corporee.

La preoccupazione dei medici diventa quindi quella di capire se le stesse dosi di antibiotici attualmente utilizzate debbano in futuro subire una modifica a causa di questo cambiamento, se , per esempio, le industrie farmaceutiche debbano produrre gli antibiotici in dosi più differenziate rispetto a quanto viene fatto attualmente.

Artite reumatoide e vaccino antinfluenzale

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Una nuova ricerca condotta da ricercatori dell’University Medical Center di Groningen in Olanda ha scoperto che nei pazienti affetti da artrite reumatoide che assumono uno dei farmaci più comuni utilizzati contro il disturbo, rituximab, il vaccino antinfluenzale è inefficace nei primi sei mesi dopo la cura con il farmaco.
L’artrite reumatoide, causata da un malfunzionamento del sistema immunitario che attacca gli organi ed i tessuti del corpo, colpisce nel mondo 4,6 milioni di persone.

Piombo nocivo per i bambini anche a livelli bassi

piombo

Nei bambini anche livelli molto bassi di piombo possono danneggiare i reni. Questo il risultato di recenti ricerche effettuate nel Johns Hopkins Children’s Center, che abbassano ulteriormente i limiti stabiliti in passato dal CDC (Center for Disease Control and Prevention), la massima autorità statunitense sul monitoraggio e la salute della popolazione americana, che stabiliva in 10 microgrammi per decilitro il massimo di piombo nel sangue oltre il quale esso diventa nocivo.
Secondo lo studio dunque, pubblicato sulla rivista Archives of Internal Medicine, anche livelli inferiori di piombo possono essere dannosi.

Nuovi fattori di rischio per la leucemia

ricercha leucamia

I ricercatori hanno scoperto quattro nuove varianti genetiche che aumentano il rischio di contrarre una delle principali forme di leucemia, una conferma ulteriore di come i fattori di rischio per uno dei più temuti tumori del sangue possano essere ereditari.
Grazie ai risultati della recente ricerca di scienziati dell’Istituto Europeo per la Ricerca sul Cancro oggi sappiamo che sono ben 10 le varianti genetiche che possono essere associate all’insorgere della leucemia linfocitica cronica, il tipo più comune di leucemia negli adulti che rappresenta circa il 30 al 40 per cento di tutte le forme di leucemia nei paesi occidentali.

Fotofobia ed emicrania

emicrania

Un gruppo di ricercatori credono di aver scoperto il perchè la luce aggrava ulteriormente il dolore nelle persone che soffrono di emicrania.
Lo rivelano in un recente rapporto pubblicato recentemente su Nature Neuroscience sostenendo che i percorsi della visione e del dolore contribuiscono congiuntamente a questo fenomeno.
Anche se i risultati non hanno, né ora né in futuro uno sbocco pratico, come nuove terapie, servono sicuramente a saperne di più su come funziona il meccanismo dell’emicrania.
I ricercatori, hanno evidenziato come in quella parte del cervello chiamata talamo si incontrano, nel tessuto cellulare, le informazioni che provengono dal sistema visivo con quelle del sistema del dolore.

Sicurezza stradale al cinema

cinture sicurezza

Il cinema di Hollywood da sempre è stata non solo una grande macchina del divertimento, forse la più famosa e riconosciuta a livello mondiale, ma è stato anche, innanzitutto un modo di comunicare valori e regole del vivere quotidiano per generazioni di americani.

E questo ruolo in fondo è ancora ben saldo anche oggi, come dimostra una recente ricerca condotta da uno studio governativo negli Stati Uniti, che ha valutato quanto nei film vengano rispettate, nella finzione cinematografica, leggi e comportamenti utili per la sicurezza, come per esempio indossare il casco andando in bicicletta, oppure allacciare le cinture di sicurezza alla guida dell’auto.

Ipocrisia e potere

ministro

Perché così tante persone poste in posizione di potere non rispettano le stesse regole etiche che promuovono per gli altri?
La risposta in uno studio, che sarà prossimamente pubblicato sulla rivista Psychological Science ed è apparso come comunicato stampa della Association for Psychological Science.
Secondo le ricerche di Adam Galinsky, professore di Ethics and Decision in Management presso la Northwestern University’s Kellogg School, il potere e l’influenza sugli altri possono causare un’incoerenza, talvolta anche grave, tra l’etica pubblica ed i propri comportamenti privati.
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