La scoperta, da tutto il mondo scientifico-universitario internazionale, sarebbe stata salutata con un benefico respiro di sollievo poiché, nel caso in cui l’efficacia, già dimostrata in laboratorio ed in vitro, dovesse venir confermata grazie alle future sperimentazioni sull’uomo, starebbe ad indicare che l’infezione da HIV, virus responsabile della Sindrome da Immunodeficienza Acquisita, o AIDS, che, ormai, sarebbe a tutti gli effetti considerata una vera e propria pandemia, potrebbe venir arrestata definitivamente.