Nuova ricetta medica con principio attivo

Per la nuova ricetta online, quella con l’applicazione delle norme relative al principio attivo, non ci sono deroghe di natura informatica. A farlo presente con un comunicato ufficiale giovedì scorso è stato il Ministero della Salute tenendo conto del fatto che magari ci sono medici prescrittori che per la trasmissione dei dati non hanno i sistemi informatici a posto.

Ebbene, al riguardo il Ministero, nel confermare l’assenza di deroghe, ha fatto presente come la ricetta con l’applicazione delle nuove norme sul principio attivo, a valere su patologie croniche rilevate per la prima volta, e su nuovi casi di patologie non croniche, vada nel caso compilata o al 100% manualmente, o parzialmente a seconda del tipo di software di cui i medici prescrittori dispongono.

Salute fisica e psichica per i bugiardi

Parlare tra sé e sé fa bene al cervello

In ambito scientifico i ricercatori, in quanto tali, le sperimentano tutte per trovare correlazioni di ogni tipo, anche nel campo della salute. Da questo punto di vista è tanto sorprendente quanto inquietante il risultato di un esperimento che nei giorni scorsi è stato presentato in Florida, a Orlando, nel corso di un convention scientifica, quella dell’American Psychological Association.

Ebbene, da questo esperimento è emerso come non convenga comportarsi come “Pinocchio” visto che a quanto pare le bugie fanno male al corpo ed all’anima, ovverosia creano un danno alla salute fisica e psichica.

Vini biologici senza anidride solforosa

Il vino biologico si può ora produrre in tutta Italia, ma siamo ancora lontani dal vincolo di non utilizzare l’anidride solforosa. In particolare un recente Decreto, già pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, recepisce le disposizioni comunitarie e stabilisce i limiti di anidride solforosa utilizzabili nella vinificazione biologica unitamente a tutti gli altri additivi e sostanze.

Pur tuttavia secondo la Coldiretti l’Unione Europea avrebbe potuto fare di più al fine di arrivare a vini biologici a zero anidride solforosa in modo tale da distinguerli nettamente da quelli convenzionali.

Danni cannabis alla memoria ed al cervello

I consumatori abituali di cannabis farebbero bene a stare alla larga dagli spinelli di marijuana in quanto fanno male al cervello ed alla memoria. Questo almeno stando a quanto emerso da uno studio condotto in Australia da dei ricercatori in accordo con quanto riportato dal sito Internet dello “Sportello dei Diritti”, www.sportellodeidiritti.org.

La gravità di questi danni da consumo di marijuana sono inoltre strettamente collegati all’età in cui si inizia, il che significa che i rischi per la salute, stando alla ricerca, sarebbero più elevati tra i giovani.
Illegalità delle farmacie online

Farmaci svincolati dal marchio

Illegalità delle farmacie online

Acquistare un farmaco con prescrizione non più in base al marchio, ma in base all’indicazione in ricetta del principio attivo. Questo è quanto prevede un emendamento che nei giorni scorsi è stato approvato in Senato da parte della V Commissione Bilancio in merito però alle prescrizioni di nuove terapie.

Al riguardo la Federfarma, attraverso il proprio sito Internet, ha fatto presente come per il cittadino/consumatore non cambierà nulla in quanto anche attraverso la prescrizione per principio attivo i farmaci si potranno continuare ad acquistare presso la farmacia sotto casa con il farmacista come al solito pronto e disponibile al banco ad assistere chi acquista nella scelta.

Alimentazione a spreco zero scelta etica e strategica

Ridurre o eliminare lo spreco alimentare. Questo è quanto si propongono di fare i sottoscrittori della “Carta per una rete di enti territoriali a spreco zero” che è stata tra l’altro sottoscritta anche dal governatore del Veneto Luca Zaia.

In particolare, secondo quanto riportato dal sito Internet della Regione Veneto, quella del Governatore è stata un’adesione convinta quale scelta non solo etica, ma anche strategica.

Ispezioni e controlli sicurezza generi alimentari

Nel nostro Paese la sicurezza di quello che mangiamo viene garantita, tra l’altro, attraverso un piano di ispezioni e di controlli per i quali il mese scorso il Ministero della Salute ha pubblicato il Rapporto 2011.

In particolare, il Servizio Sanitario Nazionale per la sicurezza degli alimenti effettua ispezioni ma anche campionamenti per analisi degli alimenti lungo tutta la filiera, ed ulteriori controlli come ad esempio quelli sugli alimenti di origine vegetale al fine di monitorare i livelli di residui fitosanitari.
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